L’Aquila riprende la marcia e s’impone a Casalbordino

22 Novembre 2021

CASALBORDINO. L’Aquila è attenta, cinica e concreta: vince e strappa tre punti importanti in trasferta contro il Casalbordino. Giallorossi sfortunati in occasione dei primi due gol della squadra...

CASALBORDINO. L’Aquila è attenta, cinica e concreta: vince e strappa tre punti importanti in trasferta contro il Casalbordino.
Giallorossi sfortunati in occasione dei primi due gol della squadra rossoblù e per gli infortuni. Già al 6’ di gara, infatti, La Selva viene messo giù durante un’azione offensiva, al limite dell’area, da Scognamiglio ed è costretto per infortunio alla spalla ad abbandonare il campo. I giallorossi, in quest’occasione, reclamano per il mancato cartellino rosso. Il tecnico Benedetti butta nella mischia Erragh ed è costretto a cambiare qualcosa nell’assetto della squadra. Passano solo due minuti e i padroni di casa vengono puniti: Tempestilli porta in vantaggio gli ospiti con un diagonale che non lascia scampo a Tano. Nell’occasione uscita sfortunata su calcio di punizione del numero 1 casalese che sbatte a un compagno e facilita la rete degli aquilani. Al 21’ è ancora L’Aquila a rendersi pericolosa con Acosta, ma Tano questa volta vola e dice no. Partita viva, con i giallorossi che non demordono e i rossoblù che provano a raddoppiare. Al 46’ il Casalbordino potrebbe pareggiare i conti: Della Penna tira a colpo sicuro e Bozzi, con un’ottima parata, gli nega la gioia del gol.
Nella ripresa L’Aquila raddoppia all’8’ con un’autorete di Seck, che devia il tiro di D’Ercole. Al 14’ Fanelli vince un contrasto e lascia partire il tiro, ma pecca di precisione e la palla termina altissima sopra la traversa. La squadra allenata da Benedetti fallisce il colpo dell’1-2. Ci prova in rovesciata anche Budano. Da questo momento i padroni di casa calano d’intensità e lasciano l’iniziativa completamente nelle mani della squadra ospite. Il tecnico Benedetti, per recuperare, tenta anche la carta Mangiacasale, il quale rientra in campo dopo 4 giornate, ancora non al meglio della condizione, a causa di un infortunio. L’Aquila preme ancora sull’acceleratore e Tano è costretto a superarsi. Al 29’ arriva il tris della squadra di Giampaolo: è Carbonelli a mettere la firma. In pochi minuti i rossoblù prima colpiscono un palo con D’Ercole e successivamente Ponzi sbaglia un gol a tu per tu con Tano.
«Squadra pragmatica. Era una partita da vincere a tutti i costi per non staccarci dalle prime posizioni», spiega l’allenatore dell’Aquila Federico Giampaolo, «e i ragazzi hanno approcciato bene alla gara, soffrendo quando ci voleva, palleggiando bene, esprimendo un buon calcio e mettendoci la giusta cattiveria agonistica. Questa vittoria era importante dopo i due pareggi e la sconfitta arrivata contro l’Angolana. Continuiamo il nostro percorso», conclude, «senza dimenticare che il campionato è ancora lungo e tutto è ancora da decidere. L’importante è andare avanti al meglio per la nostra strada».
«Partita condizionata dagli infortuni e dalle disattenzioni sui due gol», spiega rammaricato il patron dei locali, Santoro. «L’Aquila è già forte e lo ha dimostrato, cinici nei momenti giusti».
Tiziana Smargiassi