L’Aquila Rugby, il logo spacca la città

Cerroni (Club Neroverde) lancia un appello a Zaffiri: inserire i simboli essenziali
L’AQUILA. Polemiche sul nuovo logo dell’Aquila Rugby. Dopo i primi commenti negativi apparsi sui social network, seguiti alla presentazione dello scorso 19 agosto da parte della società presieduta da Mauro Zaffiri, a prendere posizione è il Rugby Club Neroverde che, con una lettera aperta inviata allo stesso presidente, al sindaco Cialente e, tramite la stampa, a tutti gli aquilani, ha voluto esprimere il suo malcontento.
«Ad una settimana dalla presentazione, continuano a giungerci giudizi negativi sulla simbologia del nuovo logo», scrive il presidente Luigi Cerroni, in rappresentanza degli iscritti del club sempre vicino alle sorti del sodalizio aquilano, che fa anche una proposta al numero uno del sodalizio aquilano: «Chiediamo a te (Mauro Zaffiri, ndc) e a tutto il consiglio di inserire, quello che a noi sembra l’elemento essenziale dell’aquilanità: l’immagine dell’aquila che compare anche sul gonfalone della città. Ci permettiamo questo suggerimento in quanto appassionati del rugby e dell’Aquila».
Stemma e colori sociali, sono elementi essenziali che identificano una realtà sportiva, con il territorio di riferimento ed i suoi sostenitori. Come tante altre realtà anche L’Aquila Rugby ha avuto nel tempo una evoluzione del suo “brand”, ma mai in passato si erano riscontrati tali dissensi. La volontà di “rottura” con il passato, del nuovo sodalizio che ha rilevato il titolo sportivo dell’Aquila Rugby 1936, non convince soprattutto alla luce delle gloriose pagine scritte con l'aquila sul petto in quasi 80 anni di storia e sempre vive nella memoria come i 5 scudetti e le due coppe Italia. Voltare pagina si, ma partendo dalle persone che hanno lavorato male, piuttosto che dai simboli a cui i tifosi sono legati.
Proseguono intanto i sondaggi proposti dai siti web, ma sarebbe un pericoloso “passaggio in avanti” non ascoltare la volontà dei tifosi.Un logo che non rappresenta e non piace ai tifosi potrebbe pregiudicare anche la ricerca di risorse economiche tra gli sponsor, ma anche il merchandising e gli abbonamenti.
Sul fronte mercato L'Aquila segue due terze linee classe 1994 del Valsugana: Matteo Catelan e Nicola Grigolon, che vantano presenze nelle Nazionali giovanili.
Tommaso Cantalini
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