L’Aquila, sei partite per la rimonta play off

Riaccesa la fiammella della speranza, ma i rossoblù non possono più sbagliare Giovedì a Savona assente De Francesco per squalifica, ecco le probabili novità
L’AQUILA. Si dice che i cavalli di razza si vedano all’arrivo. Dopo la crisi vissuta tra gennaio e febbraio, da una ventina di giorni L’Aquila ha ricominciato a correre proprio quando il campionato sta entrando nelle battute decisive. Con il successo di domenica al Santarcangelo, i rossoblù hanno centrato la quarta vittoria nelle ultime cinque partite, la terza consecutiva. Tre punti d’oro che hanno riacceso la fiammella play off, portando gli aquilani a soli tre punti dal terzo posto, occupato dalla Reggiana (che però deve recuperare l’8 aprile la sfida con il Pisa). Se tra i rossoblù si continua a vivere alla giornata senza guardare classifica, la verità è che, in fondo, si spera in una clamorosa rimonta.
I segnali ci sono tutti. Ci sono ancora sei partite e diciotto punti a disposizione. I risultati e il nuovo modulo, 4-2-3-1, hanno dato nuova linfa ai giocatori e allo sviluppo della manovra. In più, stare dietro e rincorrere, spesso comporta una condizione psicologica più favorevole rispetto a chi sta davanti e non può permettersi di sbagliare. Certo, oggi più che mai, alla luce del nuovo trend positivo dell’Aquila, i tifosi e i rossoblù si mangiano le mani per i numerosi punti persi nel corso della stagione.
Non c’è però tempo di recriminare anche perché ora che la fiammella della speranza play off si è riaccesa e bisogna far di tutto per non farla spegnere di nuovo. L’Aquila scenderà in campo giovedì contro il Savona, nell’ultimo impegno prima di Pasqua, giocando la nona partita in poco più di un mese.
Sarà fondamentale dosare con il contagocce le forze di una squadra ritrovata ma logorata dal tour de force degli ultimi trenta giorni. Proprio per la sfida di Savona (fischio d’inizio ore 14,30), il tecnico Zavettieri ha ripreso ad allenare i rossoblù già nella mattinata di ieri. Potrebbe cambiare qualche pedina nell’undici titolare. Nel duo della mediana, mancherà certamente il centrocampista scuola Lazio Alberto De Francesco (classe 1994), squalificato per somma di ammonizioni. Al suo posto si candida ad una maglia da titolare Riccardo Perpetuini che affiancherà uno tra Djuric e Corapi. Se la scelta dovesse cadere proprio su Corapi, nel tridente dietro la prima punta agiranno Sandomenico, Pacilli (da trequartista) e Triarico (o Vella). In caso contrario, con Djuric davanti alla difesa assieme Perpetuini, Corapi sarà schierato da trequartista con due tra Pacilli, Sandomenico e Triarico a supporto. Nel ruolo di terminale offensivo, stavolta potrebbe toccare a Pozzebon dal primo minuto. In difesa, invece, potrebbe tornare tra i convocati Giordano Maccarrone che ha recuperato dai problemi muscolari dell’ultimo mese.
Giammarco Menga
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