L’Aquila senza freni ritrova la vetta col piglio da grande

Contro la Nuova Santegidiese finisce 6-2 Primo tempo già sul 4-0, tripletta di Maisto
L’AQUILA. Una goleada del genere probabilmente, visto anche il blasone dell’avversario, non era prevedibile. Ma il 6-2 rifilato alla Nuova Santegidiese dimostra come L’Aquila sia in grado di reagire alle avversità del campionato, mettendo una pietra sopra alla sconfitta di Canistro contro il Pucetta e regolando un avversario che sulla carta era considerando trai principali antagonisti dei rossoblù. Nonostante un’uggiosa giornata novembrina, bella è stata la cornice di pubblico in una gara a senso unico: circa 900 gli spettatori al “Gran Sasso”, dove meritano citazione i supporters della Sant che, arrivati dalla Val Vibrata, hanno incitato i propri beniamini dall’inizio alla fine, anche quando la gara aveva già da un pezzo preso una brutta piega.
Una vittoria preziosa per L’Aquila che nel giro di un tempo aveva già chiuso il match e con cui ritrova la vetta della classifica assieme al Mutignano, visto anche il pari di quest’ultimo contro il Montorio 88. La Nuova Santegidiese, nonostante il passivo, ha dimostrato di avere una certa idea di gioco, ma non approcciando bene la gara, ha dovuto soccombere alla forza dell’Aquila.
Le marcature si aprono al 7’ con il colpo di testa di Di Benedetto che ha ribattuto in rete il precedente intervento di Orsini su La Selva. Al 18’ Morra esalta lo stadio con un destro dai 25 metri e sigla il 2-0. L’Aquila dalla distanza ci vede bene eccome: lo dimostra il quarto gol di Rampini (44’) sempre da fuori area e con la complicità di Orsini che non riesce a trattenere la sfera. In precedenza il terzo gol l’aveva messo a segno Maisto che controlla la sfera spalle alla porta, per poi girarsi e battere a rete.
Nella ripresa al 30’ il neo entrato Di Blasio segna per gli ospiti tagliando la difesa aquilana e concretizzando l’assist di Pietrucci proveniente dalla sinistra. Poi gli altri due gol di Maisto al 40’ e al 44’. Il bomber campano rifila dunque una tripletta alla squadra che era ad un passo da abbracciare la scorsa estate, per poi decidere di restare all’Aquila. Sant che chiude la partita in 9 per le espulsioni di Tarquini al 26’ e di Bizzarri al 33’. Gli ospiti tuttavia riescono a segnare il secondo grazie a Fini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Traini. Domenica al "Gran Sasso-Acconcia' arriva il Fontanelle.
Pierluigi Trombetta
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