L’Aquila si arrende ai Lyons e saluta i sogni promozione

9 Aprile 2018

Rugby Serie A, i neroverdi travolti (0-34). Troiani e Rotilio: «Ragazzi, grazie lo stesso» Sabato di nuovo al Fattori con la capolista nella giornata-evento del Guinness Pro14

L’AQUILA. I Lyons Piacenza espugnano il Fattori 0-34 e per L'Aquila Rugby Club svaniscono le ultime speranze di qualificazione alle semifinali promozione. I neroverdi nulla hanno potuto contro gli emiliani, anche a causa delle tante defezioni, tra cui gli infortunati Nicola Rettagliata, Gianmarco Cialente e Giancarlo Carnicelli, con Vaschi e Angelini in panchina ancora in fase di recupero e Palmisano, Basha e Rossi che hanno giocato, anche se non al meglio, ma sono dovuti uscire prima. Dopo il minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto del 2009, partono bene gli ospiti, tra le compagini più accreditate al salto di categoria, che realizzano tre punti al piede con un piazzato da centrocampo dell'apertura francese Mathieu Guillomot. Al 23' i Lyons schiacciano la prima meta, frutto del lavoro di mischia e si ripetono negli ultimi cinque minuti con l'esperto estremo Edward Thrower, che realizza dopo una corsa sotto i distini (Guillomot trasforma) e con la prima delle tre mete personali di Lorenzo Bruno, che si invola sotto la tribuna e schiaccia in tuffo al centro dei pali, per il parziale all'intervallo di 0-24. Il secondo tempo inizia con qualche minuto di ritardo per consentire agli operatori della Croce Bianca di soccorrere nel settore distinti uno spettatore colpito da un calo di pressione e portarlo in ospedale. Nella ripresa L'Aquila cambia passo e staziona per tutta la prima metà del tempo nella ventidue avversaria, ma i Lyons difendono bene, senza lasciare varchi. Il XV neroverde, stanco e provato dagli infortuni, lascia spazio nel finale alle due mete di Bruno, entrambe non trasformate da Guillomot, per lo 0-34, punteggio troppo severo rispetto al gioco espresso in campo. «Siamo allo stremo delle forze», commenta il direttore tecnico Vincenzo Troiani, «voglio ringraziare i ragazzi perché danno tutto, anche a rischio di infortuni». Ribadisce il concetto l'allenatore Pierpaolo Rotilio: «È complicato gestire una situazione così complessa dal punto di vista dell'organico», afferma sconsolato il coach, «i ragazzi stanno dando anche l'anima e sono veramente orgoglioso della loro prestazione e di quello che fanno dentro e fuori dal campo, ma quando ci si scontra con squadre più solide, strutturate e complete, la strada si fa in salita. Purtroppo non siamo riusciti a contenere il loro attacco soprattutto con i tre quarti».
L'Aquila tornerà in campo sabato 14 aprile alle 14.30 al Fattori contro il Cus Genova, nella giornata evento che vedrà in campo, alle 17, il match di Guinness Pro14 tra Zebre e Dragons. «Lavoreremo in settimana per affrontare al meglio la capolista», conclude Rotilio.
Tommaso Cantalini
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