L’Aquila si consola con un punticino

8 Febbraio 2016

Eccellenza, altra giornata amara al Fattori. Mercier: regalate al Viadana tre mete in 15’, ma sono contento del bonus

L’AQUILA. Ancora una giornata amara. Non bastano tre mete e tanto cuore ai neroverdi per avere la meglio sul Viadana, che si impone 33-40, dopo un match che non ha risparmiato emozioni, nella prima di ritorno dell’Eccellenza di rugby.

Gli aquilani portano a casa un punto, utile per la classifica, ma nel secondo tempo hanno avuto più di un'occasione per conquistarne 5 e abbandonare l'ultimo posto della classifica, che vuol dire retrocessione. Sblocca subito il risultato L'Aquila, che conquista un piazzato da posizione laterale trasformato da Alberto Bonifazi. Le migliori intenzioni degli aquilani vengono però travolte dalla formazione lombarda, che in un quarto d'ora realizza prima una punizione con Ian McKinley e poi tre mete, tutte trasformate dall'apertura irlandese, schierato estremo, realizzate da Gabriele Manganiello, Filippo Gerosa e Matteo Gabbianelli.

Alla mezz'ora L'Aquila si sveglia, grazie anche alla superiorità numerica per il giallo sanzionato ad Andrea Denti, ed il capitano neroverde Giovanni Marchetto schiaccia in meta dopo una bella maul. La gioia dura poco, perché Keanu Apperley con un'azione individuale trova un varco e sigla la meta del bonus offensivo. Dopo diverse fasi gioco nella ventidue del Viadana, gli aquilani segnano grazie al mediano di mischia classe 1994 Giancarlo Carnicelli, che beffa la difesa con una finta e porta a due le mete aquilane. Prima dell'intervallo il pack neroverde permette a Vittorio Flammini di schiacciare ancora in area e accorciare le distanze (24-29).

Dopo l’intervallo le squadre sembrano aver trovato le giuste misure, tanto che nei secondi 40’ il punteggio viene modificato da tre calci di Bonifazi, due di McKinley e solo una meta marcata a 5’ dal termine da Marius Delport, con McKinley che prende il palo alla trasformazione. Le provano tutte Marius Sirbe e compagni per segnare la meta, ma la difesa giallonera non concede più varchi.

«Siamo contenti per i due bonus presi nelle ultime due gare», afferma al termine l'head coach Ludovic Mercier, «potevamo però fare meglio. Abbiamo preso tre mete da bambini in un quarto d'ora, che alla fine costano nell'economia della partita. Stiamo però vedendo miglioramenti, e dobbiamo lavorare di più, perché il lavoro paga. L'atteggiamento della squadra è cambiato, «conclude l'allenatore che è stato assistito da Massimo Cuttitta, «non sono contento del risultato, ma credo che fuori dal campo si veda un'altra squadra. Spero che lo notino anche i tifosi, che ringraziamo per il sostegno: è emozionante sentirli cantare. Sappiamo tutti qual è il nostro dovere e tutti uniti possiamo farcela».

L'Aquila il 21 giocherà sul difficile campo del Petrarca Padova, dove milita l’ex Gigi Milani, mentre in casa neroverde gli ex saranno il terza linea Michele Boccardo e il neo capitano, il tallonatore Giovanni Marchetto. Risultati (1ª ritorno): Rovigo-Petrarca 23-16; Mogliano- San Donà 15-5; L’Aquila-Viadana 33-40; Fiamme Oro-Lazio 13-10; Calvisano-Lyons 19-13. Classifica: Calvisano 41, Rovigo 39, Petrarca 35, Mogliano (-4) 31, Viadana 26; San Donà 20; Lazio e Fiamme Oro 19; Lyons 7; L’Aquila 3. Prossimo turno (21.02.16): Viadana-Mogliano; Lazio-Rovigo; San Donà-Calvisano; Petrarcaa-L’Aquila; Lyons-Fiamme Oro.

Tommaso Cantalini

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