L’Aquila si gioca la salvezza a Rimini
Ai rossoblù serve un successo scaccia-crisi. E il Teramo può dare una mano andando a fare risultato a Pistoia
L’AQUILA. L'Aquila affronta in un colpo solo passato, presente e futuro. C'è tutto questo infatti nel menù di oggi pomeriggio a Rimini dove i rossoblù di Modica proveranno ad interrompere il momento negativo (cinque sconfitte in sette partite) e a dare una scossa alla classifica. A sole tre giornate dalla fine, L'Aquila è terzultima ma proprio la penalizzazione inflitta in settimana al Rimini e la concomitanza di risultati fanno sì che gli aquilani siano, potenzialmente, a soli tre punti dalla salvezza diretta. Basterebbe quindi fare bottino pieno nelle ultime tre partite per scacciare l'incubo play out. Questo per quanto riguarda il presente e l'immediato futuro del club che passerà inevitabilmente dalla permanenza in Lega Pro, da ottenere a tutti i costi. Poi c'è il passato che torna alla mente. Il Rimini infatti, in piena lotta play out proprio con L'Aquila, è allenata da Leo Acori che ai piedi del Gran Sasso è ricordato con affetto per la stagione 1991-1992 quando, alla guida dei rossoblù, vinse il raggruppamento di serie D, ma perse poi lo spareggio per l'allora serie C2 contro il Gualdo. Oggi, però, i sentimentalismi verranno messi da parte, a vantaggio esclusivamente dell'impellente bisogno di entrambe le squadre di fare risultato. L'Aquila arriva all'appuntamento dopo una settimana difficile, condita dalla grana post-Siena (lo screzio tra tifosi e giocatori) e il silenzio stampa imposto dalla società. Mai come in questo caso una vittoria sarebbe un toccasana per ricompattare le componenti.
Formazione. Il tecnico Modica conferma il 4-3-3. Davanti al portiere Scotti, al centro della difesa torna Giordano Maccarrone che farà coppia con uno tra Cosentini e Sanni. Sugli esterni, Piva è favorito su Ligorio sulla sinistra, mentre sulla destra Di Mercurio è quasi certo del posto, complice l'indisponibilità di Chirieletti, ai margini dopo quanto successo con i tifosi domenica scorsa. In mediana, Modica può sorridere per il rientro del croato Milicevic. Ai suoi lati come mezzali ci sarà spazio solo per due tra De Francesco, Bulevardi, Bensaja e Manuel Mancini. In attacco, infine, con Triarico out per squalifica, la certezza sembra essere Perna nel ruolo di boa centrale. Ai lati, a meno di sorprese, dovrebbe giocare da un lato Sandomenico, mentre dall'altro uno tra Andrea Mancini, Ceccarelli e De Sousa.
Giammarco Menga
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