L’Aquila spera nell’Appello per riconquistare 7 punti

29 Febbraio 2016

Potrebbe arrivare oggi stesso la sentenza molto attesa dal club rossoblú sul processo calcio scommesse: in bilico la classifica e i futuri assetti societari

L’AQUILA. Comincia la settimana che segnerà, in un modo o nell’altro, la svolta del campionato dell’Aquila. Potrebbe arrivare già oggi la sentenza della Corte d’Appello sul ricorso presentato dai rossoblù per i tredici punti di penalizzazione sul processo calcio scommesse.

I legali aquilani puntano a una riduzione di sette punti, relativi alle partite giocate dopo la rescissione del contratto dell’ex responsabile dell’area tecnica rossoblù Ercole Di Nicola, avvenuta nel febbraio 2015. Il precedente di Savona-Teramo aiuta a pensare positivo, ma non è assolutamente scontata la decisione della Corte. A ogni modo, se dovesse essere accolta la richiesta degli avvocati dell’Aquila, la truppa di Perrone potrebbe ritrovarsi a metà settimana con sette punti in più in classifica, passando da venti (terz’ultimo posto) a ventisette, issandosi così oltre la metà della graduatoria. Un toccasana per la mente e per il corpo dei giocatori, logorati dall’incubo rimonta da oltre un mese. Tra l’altro, salire a 27 punti vorrebbe dire che ne basterebbero circa tredici nelle prossime partite per centrare l’agognata salvezza.

Sulla sentenza, pensa positivo alla vigilia il presidente aquilano Corrado Chiodi: «Siamo fiduciosi, i nostri avvocati hanno esposto molto bene la posizione della società. Il precedente di Savona-Teramo potrebbe essere decisivo per una riduzione dei punti. Credo, inoltre, che la deposizione a sorpresa di Di Nicola possa risultare decisiva. È stato un gesto di intelligenza e di correttezza verso le società coinvolte nella vicenda».

Il numero uno aquilano parla poi della nuova configurazione societaria e dell’imminente ratifica dell’ingresso di un nuovo socio di maggioranza, lo sponsor Eliseo Iannini (già presidente dell’Aquila, inizio anni Duemila ndc): «Lo consideriamo dei nostri. Entro fine marzo, faremo la delibera per ufficializzare l’ingresso di Iannini in società. Prenderà il 20% delle quote, esattamente come me e Mancini (il vice-presidente ndc)». Il restante 40% sarà invece diviso dai sei soci di minoranza, nell’ordine Baldassarra, Brunamonti, Cipriani, Mililli, Rossi e Valentini. L’ingresso di Iannini darà forza e solidità alle casse del club rossoblù, pronto a programmare una stagione con meno sofferenze e più ambizioni dopo aver centrato la salvezza in questo finale di campionato. Intanto, sul fronte squadra, archiviato il deludente zero a zero di sabato al Fattori, contro il Tuttocuoio, la truppa di Carlo Perrone riprenderà oggi gli allenamenti in vista del prossimo impegno esterno contro la Carrarese (sabato 5 marzo, ore 15).

Da valutare c’è il centrale difensivo Emanuele Pesoli, uscito a fine primo tempo contro il Tuttocuoio per un problema muscolare al flessore. L’ex Pescara non era già al meglio per un problema alla caviglia, lo staff medico dovrà valutare per bene il suo stato fisico. Se non dovesse farcela, potrebbe tornare dall’inizio Giordano Maccarrone, rientrato in campo nella ripresa della gara con i toscani proprio per l’infortunio di Pesoli. Già archiviato, invece, il problema per Vittorio Triarico che era uscito anzitempo dalla gara contro i toscani per un affaticamento all’adduttore. Buone notizie arrivano anche sul conto del terzino Dennis Di Mercurio che, dopo la ricaduta muscolare patita all’inizio della scorsa settimana, è pronto da oggi a tornare nel gruppo.

Giammarco Menga

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