L’Aquila, stadio pieno contro la capolista Il Chieti a Senigallia in diretta tv su Rete 8

25 Gennaio 2024

Già venduti 1.400 biglietti (sponda rossoblù) per la sfida contro il Campobasso. Ouali: «Gara importante, ma non decisiva» I neroverdi ufficializzano i tesseramenti di Sueva, Cucciniello e Tortora. Al Bianchelli calcio d’inizio posticipato alle ore 15

L’AQUILA. 1400 tagliandi già staccati sponda rossoblù. Il dato sulla prevendita dei biglietti per il big-match di domenica tra L’Aquila e Campobasso parla già di numeri importanti, e tutto lascia presagire che continuerà ad arrotondarsi. Senza contare quelli che verranno acquistati al botteghino il giorno stesso della partita. L’Aquila calcio si avvicina quindi alla sfida con la capolista sapendo di poter contare sul sostegno del pubblico delle grandi occasioni, che farà la sua parte. Annunciati 500 tifosi molisani al Gran Sasso d’Italia. Obiettivo dei rossoblù: ripetere l’impresa dell’andata, quando gli aquilani, all’epoca allenati da Massimo Epifani, andarono sotto per due volte nel corso della prima frazione di gara, salvo poi rientrare dagli spogliatoi e ribaltare il risultato su uno dei campi più ostici di tutta la serie D. Mattatore di quell’impresa fu Karim Ouali, centrocampista italo-tunisino classe 2004, che su sponda di Luis Fabiàn Galesio lasciò partire un tiro di collo esterno terminato sotto l’incrocio più lontano. «All’andata fu una partita epica perché non è mai facile recuperare quando ti ritrovi più volte in svantaggio», racconta Ouali. «Loro ci stavano mettendo sotto anche sul piano del gioco, però nel secondo tempo siamo rientrati in campo con un altro piglio e abbiamo trovato per la seconda volta il pareggio. Poi è capitata sui miei piedi la palla giusta e ho provato la zampata». E che zampata. «Effettivamente è stato un gran bel gol», ammette, precisando che «quest’anno ne ho segnato solo uno, ma devo dire che mi è uscito bene ed è stato importante per la squadra, soprattutto perché venivamo da una sconfitta». Oggi però L’Aquila arriva da due pareggi consecutivi che hanno lasciato l’amaro in bocca per come sono maturati. «La partita di andata ormai appartiene al passato, sappiamo che domenica sarà tutta un’altra sfida. Ma noi siamo fiduciosi e ci crediamo più di un girone fa perché, nel frattempo, siamo cresciuti a livello di gioco e abbiamo anche cambiato allenatore che ha portato idee nuove». Ouali torna sul significato della sfida di domenica: «Sarà una partita importante, ma non decisiva. Da qui alla fine del campionato la strada è ancora lunga e non credo che il risultato di domenica decreterà la squadra vincitrice del campionato. Quindi massima fiducia nei nostri mezzi, ma con la consapevolezza che lassù in cima tutto può ancora succedere».
Tommaso De Benedictis
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