L’Aquila taglia Balsas, Di Matteo preferisce la B

Verso la rescissione dell’accordo con l’attaccante uruguaiano per guai fisici Il terzino sinistro pescarese ha smesso di allenarsi rinunciando al contratto
L’AQUILA. Smaltita la rabbia per i torti arbitrali e l’incredibile passivo contro il Pisa, i rossoblù ripartono per una nuova settimana di lavoro in vista della sfida alla Spal. Intanto, da indiscrezioni sul fronte della squadra, la bomba dell’ultima ora è la probabile rescissione del contratto tra L’Aquila e l’attaccante uruguaiano Sebastian Balsas, il cui stato fisico era tenuto in osservazione sin dal ritiro di quest’estate.
Il colosso sudamericano, atteso a un recupero atletico difficile dopo la doppia operazione alla schiena, continua a essere in netto ritardo di condizione. Una condizione fisica precaria, evidenziata soprattutto mercoledì scorso all’esordio in rossoblù nei novanta minuti giocati contro il Pontedera in Coppa Italia.
Se dovesse andare in porto la rescissione, con i soldi risparmiati per Balsas e con un ulteriore investimento da parte della dirigenza si andrebbe dritti alla ricerca di una punta di spessore nel mercato degli svincolati. Un mercato, quello dei giocatori svincolati, da cui non arriverà, invece, come annunciato da tempo, il terzino sinistro classe 1988 Luca Di Matteo. Il difensore pescarese, che si era allenato nelle scorse settimane con la squadra rossoblù, da martedì scorso non ha più varcato i cancelli del campo di allenamento di Centi Colella, rinunciando di fatto al contratto con il sodalizio di Gran Panorama.
Il motivo? Di Matteo sembra stia aspettando un’offerta dalla B per provare a restare in cadetteria. Di contro, manca solo l’ufficialità per l’ingaggio del centrocampista ex Teramo Edoardo Pacini (classe 1991) che oggi inizierà la sua seconda settimana in maglia aquilana. Non è escluso che possa rientrare nella lista dei convocati già della trasferta di Ferrara anche perché il giovane marchigiano si sta pian piano mettendo al pari del gruppo a livello atletico.
Intanto, a caricare la squadra per la settimana che porterà alla gara con la Spal arriva il vicepresidente Massimo Mancini che torna anche sul match con il Pisa. «Dopo la partita sono sceso negli spogliatoi per caricare già i ragazzi per la prossima partita. Quattro episodi a sfavore sono veramente troppi. Il guardalinee ha rovinato tutto, così non mi piace. Se vogliono persone come noi nel calcio, voglio vederlo pulito. Sabato ho assistito a decisioni inspiegabili, due gol annullati senza motivo e una rete convalidata al Pisa con un’evidente infrazione a un nostro giocatore». Nonostante il risultato finale e i quattro gol subiti per mano dei toscani, Mancini elogia la sua L’Aquila: «Sono orgoglioso dei ragazzi sia come singoli che come gruppo, hanno dato una lezione di calcio a tutti e meritavano di portare a casa i tre punti. Sono felice, inoltre, di aver visto il gioco e la velocità palla a terra che desideravo da inizio campionato». Dopo gli elogi ai rossoblù, Mancini parla dell’imminente ingresso in società di Angelo Deodati. «Domani si ratificherà ufficialmente il 15% di quote davanti al notaio Trecco. Sarà per noi un aiuto importante, anche perché molti soci minori hanno lasciato e all’Aquila le società di imprenditori, che magari fatturano dieci volte il nostro, vengono da fuori città e non sono interessati a darci una mano. Per fortuna ora arriva almeno Deodati, un malato di calcio».
Giammarco Menga
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