L’Aquila, test positivo contro le Fiamme Oro in vista di Pesaro
L’AQUILA. Riprendere la corsa, dopo aver interrotto la striscia vincente sul campo della Capitolina. L’Aquila Rugby ha lavorato durante la sosta, per preparare il match del 4 dicembre contro Pesaro,...
L’AQUILA. Riprendere la corsa, dopo aver interrotto la striscia vincente sul campo della Capitolina. L’Aquila Rugby ha lavorato durante la sosta, per preparare il match del 4 dicembre contro Pesaro, fanalino di coda del girone 4 di serie A e staccare le contendenti a uno dei tre posti per la poule promozione. La squadra diretta da Vincenzo Troiani e Pierpaolo Rotilio si è confrontata ieri sul terreno del Fattori con le Fiamme Oro Roma (Eccellenza), prima con un allenamento per reparti e poi per circa 40’ sul campo. «Giocare con avversari di categoria superiore è molto utile», commenta il terza linea classe 1984 Carlo Cerasoli, «la nostra è una squadra giovane, che deve fare esperienza e maturare mentalmente e tecnicamente. Fino a oggi la mia impressione è positiva. Il progetto è buono e giocare insieme ci permetterà di dare filo da torcere a tutti gli avversari, anche nella seconda fase». Il “Maori” di Coppito, cresciuto in neroverde (con una parentesi all’Accademia Roma), dopo aver lasciato il gruppo sportivo delle Fiamme Oro ha giocato nella Polisportiva L’Aquila in serie C. «Sono a disposizione degli allenatori», commenta l’avanti, «ho iniziato a giocare da flanker, poi con la partenza di Ceccarelli, sono stato spostato a numero 8. Mi trovo bene e grazie al lavoro della mischia in quella posizione ho realizzato 4 mete». I neroverdi torneranno ad allenarsi lunedì, in vista del Pesaro.
«Pesaro è un avversario ostico», conclude Cerasoli, «dopo aver perso con noi, hanno messo in difficoltà le altre avversarie».
Tommaso Cantalini
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