L’Aquila è ancora un rebus alla vigilia dell’esordio

Ruhby, più incognite che certezze per i neroverdi attesi domenica al Fattori contro il Prato Sesto per la prima di serie A. Oggi si contano i giocatori presenti
L’AQUILA. Un rebus di difficile soluzione. A pochi giorni all’inizio del campionato di serie A, al via domenica prossima al Tommaso Fattori contro Prato Sesto, L’Aquila è ancora con tante incognite e poche certezze. Cominciati gli allenamenti in ritardo, con un organico da ricostruire e le risorse limitate, è lotta contro il tempo per assicurare un presente e un futuro al sodalizio neroverde.
In settimana, si sono tenuti degli incontri tra il comitato dei garanti composto da Francesco Camerini, Luciano Cicone e Carlo Caione e i dirigenti della società con a capo l'amministratore delegato Antonio Di Giandomenico. La situazione emersa, difficile da affrontare, è stata poi rappresentata venerdì al sindaco, Pierluigi Biondi, con uno scenario tutt’altro che incoraggiante, aggravato dalle tante difficoltà che ogni giorno giocatori e staff tecnico devono affrontare. In un successivo incontro con gli atleti (assente l'allenatore Pierpaolo Rotilio, impegnato a Messina per un raduno con la nazionale a 13) è stato chiesto qualche sacrificio e di avere pazienza, per una stagione che si prospetta in salita con budget ridotto e un pesante debito da ripianare.
Oggi pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti sul campo di Piazza d'Armi, si potranno constatare, in concreto, le adesioni alle nuove condizioni, con i giocatori favorevoli che dovranno essere tesserati. Per qualcuno però c'è da fare i conti con le richieste delle società di appartenenza, come il pilone Francesco Rossi, con Taranto che vorrebbe un indennizzo, il tallonatore Flavio Fusco, in prestito dalla Roma e la giovane ala, Giorgio Rettagliata, di proprietà del Cus Perugia, ma soprattutto con il folto gruppo di tesserati della polisportiva L'Aquila, composto da Giammarco Cialente, tornato dall'Irlanda, dove ha anche giocato nel Mu Barnhall Rfcper, Marcello Angelini (che ha rifiutato fino a oggi tante offerte da altri club di eccellenza e di serie A) Alessio Ponzi, Alessandro Troiani, Alessandro Ciofani, Massimo Sansone, Nicola Tinari, Alessio Ciaglia e Federico Pupi.
Del gruppo della scorsa stagione sono rimasti anche Giancarlo Carnicelli, Andrea Ciofani, Nicolò Speranza, Mattia Vaschi, Antonio Barducci e Dario Basha, ma sono tornati anche l'esperta terza linea Carlo Cerasoli e il pilone Davide Sebastiani. Il tallonatore Nicola Rettagliata, tra i più pazienti fino a oggi, da voci di mercato, interesserebbe ai Medicei Firenze che potrebbero essere costretti a rimpiazzare Nicolò Broglia, uscito infortunato alla spalla nel match d'esordio in Eccellenza contro Calvisano. Intanto, sono stati presentati a Biella (serie B) gli ex neroverdi Luca Caiazzo, vincitore della borsa di studio «Io studio e gioco a rugby» e Antonio Laperuta, ingaggiato con uno dei progetti di rugby e lavoro Brc. L’ala Francesco Giorgini fa sapere invece che non tornerà a giocare, perché ha un nuovo lavoro a Terni.
Clima più tranquillo nella Gran Sasso allenata da Umberto Lorenzetti, che dopo aver vinto il Memorial Sebastiani, esordirà domenica a Benevento. L’ex pilone Domenico Guerriero giocherà il prossimo anno nel girone 4 di serie B con l’Afragola.
Nel girone 4 di serie B, la Polisportiva Paganica, allenata da Sergio Rotellini, giocherà a Salerno contro l’Arechi, mentre l'Avezzano, che sabato ha vinto 74-5 in amichevole contro la formazione Spartaco Roma (C1) affronterà in casa la Roma Olimpic. Buone notizie anche per l’under 18 che con il successo 30-14 contro IV circolo Benevento, ha centrato la qualificazione nel campionato Elite. La polisportiva L’Aquila ha vinto il torneo dei 50 anni a Sulmona.
Tommaso Cantalini
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