L’aquilano Zanon guarda al Triplete: obiettivo battere il record di 91 punti

19 Febbraio 2020

L’AQUILA. Prima l’Ovidiana Sulmona in coppa e poi il Celano domenica in campionato. Per L’Aquila si prospetta una settimana dal grande fascino che rievoca gli antichi fasti del calcio abruzzese....

L’AQUILA. Prima l’Ovidiana Sulmona in coppa e poi il Celano domenica in campionato. Per L’Aquila si prospetta una settimana dal grande fascino che rievoca gli antichi fasti del calcio abruzzese. Incontri che galvanizzano ambienti vogliosi di ritornare in categorie consone al proprio blasone e lo sa bene anche Damiano Zanon. «Questa settimana la stiamo preparando da diverso tempo. Il mister ci ha dato dei carichi per tenerci più in forma». Oggi alle 18, il Gran Sasso-Acconcia aprirà le porte alla sfida contro l’Ovidiana, primo match del triangolare di ferro nel quale c’è anche il Montorio 88.
I sulmonesi, così come i rossoblù, ambiscono a ritornare in Eccellenza e l’organico a disposizione è competitivo per il salto di categoria. «Sarà una bella gara di Coppa», afferma il 37enne ex terzino del Pescara. «Non conosciamo bene l'Ovidiana, perché gioca in un girone diverso, ma sappiamo che è attrezzata per un campionato di vertice e può disporre di giocatori molto forti davanti. Sarà una sfida dura, ma bella da giocare».
Tra gli ex della gara Francesco Pizzola, sulmonese, ma da due anni in forza all’Aquila, mentre Lorenzo Cattafesta e Lorenzo Silvestri - ora in biancorosso - vinsero lo scorso anno in rossoblù il campionato di Prima categoria. Il club del capoluogo nella gara contro il Mosciano ha dimostrato di avere un organico folto e competitivo per poter ambire al Triplete (campionato, coppa Italia e coppa Mancini).
«Siamo una formazione forte», prosegue il difensore aquilano, «possiamo contare su giocatori importanti in tutti i ruoli. Per quello che stiamo dimostrando di essere, abbiamo l’obbligo di provarci e le qualità per riuscirci».
In casa L’Aquila tutti a disposizione con Catalli unico ad avere qualche fastidio. Nelle fila del Sulmona indisponibili solo Morelli e Coletti.
Dopo il turno di coppa, sarà la volta di Celano. Grande ex della gara proprio Zanon in rete nella gara di andata, con oltre 150 presenze con i castellani tra il 2002-2005 e il 2006-2009. «Tornare al Piccone fa sempre piacere, visto che non ci gioco da tanti anni. Sarà una bella emozione in una realtà che ho nel cuore. Ho tanti amici a Celano e riandare lì non mi può fare altro che piacere. Anche qui si tratta di una partita complicata. Dovremmo essere bravi a prendere le contromisure. Vincerle tutte per battere il record di 91 punti? Una soddisfazione che ci dobbiamo togliere. Sei L’Aquila e i record si possono fare. Se ci riuscissimo, nella storia rimarrà che questo gruppo è stato capace di fare un qualcosa di unico».
Damiano Zanon lo si ricorda a Pescara nel ruolo di terzino, mentre da due stagioni Cappellacci lo alterna tra regista di centrocampo e centrale difensivo. «Quando sono arrivato all’Aquila gli ho detto, che potevo giocare dove lui voleva. Lui è l’allenatore e sa dove mettermi».
Pierluigi Trombetta
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