L’Argentina all’ultima chiamata una vittoria per andare avanti

NIZNIJ NOVGOROD. La seconda partita è già decisiva, dopo l’1-1 con l’Islanda. Può ben dirlo il ct dell'Albiceleste, Jorge Sampaoli, che è nel mirino della critica e, come dice Maradona, «rischia di...
NIZNIJ NOVGOROD. La seconda partita è già decisiva, dopo l’1-1 con l’Islanda. Può ben dirlo il ct dell'Albiceleste, Jorge Sampaoli, che è nel mirino della critica e, come dice Maradona, «rischia di non tornare in Argentina», nel caso i suoi deludano anche con la Croazia. Quello di stasera (ore 20, diretta tv Canale 5) a Niznij Novgorod contro Modric e soci è quindi un confronto decisivo per chi era arrivato in Russia con l'intenzione, neppure tanto nascosta, di fare meglio di quattro anni fa, quando fu finale persa contro la Germania. Il problema è che per ora l' Argentina non ha un gioco, appare lenta e involuta e lo schema principale sembra essere «palla a Messi e vediamo che succede». Ma, dopo il pareggio con l'Islanda-simpatia, va concesso il beneficio del dubbio, perché chi vuole arrivare fino in fondo, quindi giocare sette partite, spesso non parte lanciato. Intanto Sampaoli cambia qualche uomo, perché in questi ultimi giorni ha provato a lungo la difesa a tre, un centrocampo ancora con Mascherano (prendendosi altre critiche) e un attacco con Messi insieme ad Aguero e al velocissimo Pavon. Intanto la Croazia, vittoriosa all'esordio con la Nigeria è una rivale da prendere con le molle. E infatti anche in questa occasione il ct biancorosso Zlatko Dalic, che ha rispedito a casa Kalinic per motivi disciplinari, mostra il suo proverbiale ottimismo, che a volte sconfina nella spavalderia. «Ho una fiducia infinita, senza limiti, nella mia squadra», dice. «Per vincere dovremo giocare bene e avere un po’ di fortuna».
LE FORMAZIONI
ARGENTINA (3-4-3): Caballero; Tagliafico, Otamendi, Mercado; Salvio, Mascherano, Lo Celso, Acuna; Pavon, Aguero, Messi. All.: Sampaoli
CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Vida, Lovren, Strinic; Rakitic, Modric; Rebic, Kramaric, Perisic; Mandzukic. All.:Dalic
Arbitro: Irmatov (Uzbekistan)

