L’assistente Bagnoli fuori per raggiunti limiti di età

Oggi i vertici Aia illustrano le scelte per la prossima stagione dalla serie A in giù Braccio di ferro Buda-Giancola per la presidenza del comitato regionale arbitri
PESCARA. Oggi, a Roma, è prevista la tradizionale conferenza stampa di fine stagione dei vertici dell’Aia. Che presenteranno anche i quadri per i campionati 2014-2015. E poi c’è il nodo dei designatori da sciogliere, visto che quello della serie A Braschi lascia. In corsa per sostituirlo Rosetti e Messina. Si parlerà di arbitri e assistenti, promossi e bocciati.
La pattuglia abruzzese dovrebbe perdere una unità per quello che riguarda la Can A e la Can B. Si tratta di Christian Bagnoli, l’assistente che ha sbandierato sui campi della cadetteria. Non è una bocciatura, ma l’assistente teramano sarà costretto a lasciare per raggiunti limiti di età.
In Lega Pro dovrebbe salire l’arbitro Dionisi dell’Aquila che si è distinto sui campi della Can D, mentre Giuliani di Teramo sembra destinato alla dismissione.
Dovrebbero essere quattro gli arbitri che saliranno dall’Eccellenza agli Scambi, il primo passo per poi aspirare alla Can D. I quattro, sulla scorta della graduatoria stagionale, sarebbero Pierfabio Falasca di Pescara, Igor Yuri Paolucci di Lanciano, Valerio Vitucci di Sulmona e Alberto Colonn a di Vasto. Quattro sono anche gli assistenti in rampa di lancio dall’Eccellenza: Di Girolamo dell’Aquila, Alessi di Teramo, Lustri di Avezzano e Ciancaglini di Vasto. Due gli osservatori arbitrali destinati al salto di categoria: Orio Del Degan di Chieti e Vincenzo Staniscia di Lanciano.
Per quanto riguarda il calcio a 5, sono cinque gli arbitri premiati, vale a dire Gerardi di Pescara, Camplone di Pescara, La Rovere di Chieti, Torriero Pompa di Lanciano e Malandra di Avezzano. La curiosità riguarda La Rovere e Malandra ex arbitri di calcio a 5 che si sono “riciclati” nel futsal con buoni risultati.
Ci sono poi i promossi dagli Scambi alla Can D. Tra gli abruzzesi sono quattro a fare festa: Civico di Vasto, Feliciani di Teramo, Di Paolo di Chieti e Sangregorio dell’Aquila. Che andranno ad aggiungersi ai vari Paterna di Teramo, De Remigis di Teramo, Camplone di Pescara, Battistelli dell’Aquila, Mastrogiuseppe di Sulmona e Frasca di Sulmona che saranno confermati.
Il Cra. La conferma di Renato Buda oppure la nomina di Angelo Martino Giancola alla presidenza del Comitato regionale arbitri? E’ il dubbio che assilla Nicchi, il capo degli arbitri. La decisione sarà presa nei prossimi giorni, ma negli ambienti Aia non si parla d’altro. La situazione è chiara: cinque presidenti di sezione su otto, in Abruzzo, hanno detto chiaramente di volere Giancola di Vasto ai vertici del movimento regionale. Pescara, Teramo (ma non è ostile a Giancola) e Lanciano si sono espressi per Buda. Chi vincerà il braccio di ferro?
@roccocoletti1
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