L’attaccante Croce: voglio entrare nella storia del club

«Questa è una piazza dove si può fare davvero molto bene» Nel reparto offensivo a ore l’annuncio dell’ingaggio di Forte
TERAMO. Luca Forte è a un passo dal Teramo. L’annuncio ufficiale del suo acquisto potrebbe già avvenire nelle prossime ore, visto che la società del presidente Luciano Campitelli, grazie al lavoro incessante del ds Fabio Lupo, ha dato una decisa accelerata. Forte, classe 1994, attaccante nato a Trieste, arriverebbe dal Pescara con la formula del prestito. Proprio con i biancazzurri l’anno passato, segnò la sua prima e unica rete stagionale, la sesta totale in serie B dopo le 5 marcature ai tempi del Varesecontro la Pro Vercelli, che poi lo prelevò nella finestra di mercato di Gennaio. Quella di Luca Forte sarà un’aggiunta importante nello scacchiere di mister Lamberto Zauli visto che, al momento, il reparto offensivo può contare solo su Antonio Croce e Mirko Petrella. La prossima settimana, comunque, le attenzioni della società si svilupperanno verso un altro obiettivo, sempre per l’attacco. Con la pista Sansovini ancora aperta. Anche se, con il passare dei giorni, il matrimonio sembra sempre più lontano.
Chi sta già lavorando in ritiro è Antonio Croce, arrivato a Teramo con le idee chiare, come dimostrano le sue parole. «Il direttore Lupo, con il quale ho lavorato a Monopoli, mi ha voluto fortemente e vorrei ripagare la sua fiducia, vorrei ripetere almeno quanto fatto l’anno scorso (14 reti). Sono stato già in Abruzzo (Celano, Pro Vasto e Cologna Paese) e Teramo, così come tutta la regione, lo sento un po’ come seconda casa. Conosco bene l’ambiente teramano, so che è una piazza che può fare tanto e, per questo motivo», prosegue Croce, «mi rimetto in discussione. Prometto massimo impegno e sacrificio. Non mi sono posto grandi obiettivi a livello personale, piuttosto vorrei che obiettivi venissero centrati dalla squadra. Vorrei, questo sì, cercare di entrare nella storia di questo glorioso club. Per il momento, è vero, siamo solo io e Petrella lì davanti, ma la società sta facendo tutte le sue valutazioni e arriveranno altri giocatori. Dei nuovi compagni», conclude Croce, «ho giocato qualche volta contro Amadio e Petrella; mi hanno parlato molto bene di Speranza. Ma, nessun problema, con gli altri avrò modo di conoscerli meglio in ritiro». I tifosi biancorossi si aspettano molto da Croce, ma anche la società teramana, visto che la punta foggiana ha firmato un biennale.
E a Ovindoli è andato agli archivi il terzo giorno di ritiro. La squadra prosegue la preparazione al ritmo di due allenamenti al giorno. Complice la pioggia, la temperatura, ai 1.380 metri di altitudine, è scesa parecchio.
Matteo Falzon
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