L’Avezzano cede in casa: addio al sogno della serie D

2 Giugno 2014

I marsicani in vantaggio con Di Genova perdono la testa: tre espulsioni La Sangiovannese prima pareggia e poi in extremis sbanca lo stadio dei Marsi

AVEZZANO. Il giorno tanto atteso dai tifosi dell’Avezzano per la gara di ritorno della semifinale dei play off nazionali di Eccellenza alla fine si è rivelato il giorno più amaro di tutta la stagione. Al termine di 90 drammatici minuti, che hanno messo a dura prova le coronarie dei presenti, a poter esultare sono stati solo i toscani della Sangiovannese che vanno in finale con il Lentigione (2-1 al Pietrasanta Marina). La rete del vantaggio biancoverde, messa a segno da Di Genova al 18’ pt, aveva alimentato le speranze fino a quando il direttore di gara ha mostrato il rosso diretto a Venditti. A quel punto, si stava giocando il primo minuto di recupero, sulla punizione di De Gori c’è stato il colpo di testa di Berti che ha fatto crollare il mondo addosso ai marsicani.

E dire che lo 0-0 dell’andata lasciava ben sperare in casa biancoverde, con l’Avezzano che poteva contare anche sul recupero di Bisegna, ma evidentemente era scritto che dovesse finire così e alla fine la delusione tra i marsicani è stata grandissima. Coreografie che hanno fatto tornare indietro il pensiero di ben undici anni, fino all’ultimo spareggio contro il Sambiase, e spalti finalmente gremiti come ai tempi della serie C, ma tutto questo non è bastato.

Padroni di casa con Di Genova al posto di Catalli ed è proprio l’esperto attaccante a mettere a segno la rete del vantaggio, sfruttando un corner di Bisegna, con un azzeccato colpo di testa che non lascia scampo a Muscas. La Sangiovannese rischia il tracollo poco più tardi, ma prima Moro e poi Venditti non riescono a inquadrare lo specchio della porta.

Nella ripresa i toscani avanzano il baricentro, o forse è l’Avezzano che si ritrae eccessivamente, ma di pericoli veri e propri Di Girolamo non ne corre. Poi, alla mezzora esatta, Di Genova viene espulso perché il giudice di linea segnala all’arbitro un ipotetico fallo di reazione, e da quel momento in poi, l’Avezzano può fare solo contenimento. Gli ultimi minuti dei marsicani sono in completa apnea e al 90’ esatto, Venditti, peraltro bravissimo per tutta la gara, entra scoordinato a metà campo su Nardoni e l’arbitro gli mostra il rosso diretto. Batte la punizione De Gori e la testa di Berti non perdona: 1-1 e Avezzano con un piede all’inferno. Poco più avanti è Vitiello a rimediare il secondo giallo e i padroni di casa restano addirittura in otto, così che lo scaltro Righeschi non si lascia scappare l’opportunità per portare via addirittura il risultato pieno, con una rasoiata rasoterra che Di Girolamo può solo guardare.

Plinio Olivotto

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