L’Avezzano si gode Bittaye L’Aquila ha un Valenti in più

27 Settembre 2016

I biancoverdi restano in vetta grazie alla rete del pari realizzato dal gambiano L’attaccante rossoblù in gol con l’Ostiamare: «C’era anche un rigore su di me»

AVEZZANO. Non sarà più a punteggio pieno, ma la testa della classifica è salva. L’Avezzano targato Tortora, continua a raccogliere punti contro ogni avversario e quello maturato domenica sul campo dell’Albalonga, assume un valore particolarmente importante, perché conquistato fuori casa e contro una compagine di spessore, forte tra l’altro del miglior reparto offensivo del girone. Questa trasferta era particolarmente temuta dai marsicani, perché le tre precedenti vittorie in campionato (Sansepolcro, Flaminia e Foligno) erano arrivate in capo a prestazioni non proprio esaltanti e contro avversari di valore non eccessivamente elevato. E invece la trasferta in riva la lago, ha ribadito una compattezza difensiva che lascia tranquilli, a prescindere dalla forza di chi si ha davanti. Il cambio in corsa del giovane Besana con l’ultimo arrivato Di Paolo, conferma anche l’affidabilità dei cosiddetti rincalzi. Ma contro l’Albalonga, un’altra gradita sorpresa è arrivata da Lamin Bittaye, il giovane gambiano chiamato a sostituire l’infortunato Padovani. Una prestazione di sostanza, condita dalla rete del pareggio. La pubalgia che ha afflitto l’attaccante biancoverde per tutto il girone di ritorno dello scorso campionato, è ormai un ricordo e il suo recupero rappresenta un’alternativa importante per mister Tortora. Ma se Bittaye è stato bravo a realizzare la rete del pareggio, altrettanto lo è stato Michal Lewandowsky, il portierone polacco che con un paio di interventi decisivi, ha blindato il prezioso punticino. Domenica l’avversario sarà il Muravera: un solo punto in classifica e un desolante zero nella casella dei gol realizzati.

L’Aquila. Archiviato il pari in rimonta con l’Ostiamare, oggi alle 15 L’Aquila riprende gli allenamenti in vista della trasferta di Arzachena (Sassari). La formazione sarda, prima in classifica assieme a Ostiamare e Avezzano, ha conquistato 10 punti nelle prime quattro gare, mentre gli aquilani di punti ne hanno 6. Sul prossimo impegno l’attaccante rossoblù Niccolò Valenti, autore dell’1-1 di domenica a pochi minuti dall’ingresso in campo, ha spiegato come «nella mia carriera non ho mai avuto la fortuna di incontrare l’Arzachena. Questo campionato è bello e allo stesso tempo strano: bello perché si conoscono posti nuovi, strano perché non conoscendo la squadra è un punto interrogativo». Entusiasta per il primo gol in rossoblù e per la prestazione determinante di domenica scorsa, l’attaccante classe ’91 sottolinea come sia stato «indescrivibile ciò che ho provato. Sono entrato e ho subito cercato di dare il massimo. Ho tirato senza pensare e sono stato felice di aver segnato il pari; poi, sfortunatamente, non siamo riusciti a vincere». Sul penalty non concesso dall’arbitro per un fallo ai suoi danni, ha precisato che «il rigore era netto, mi ha preso in pieno». Prima dell’incontro di domenica scorsa Valenti era stato impiegato solo col Monterosi; ma la prestazione di domenica potrebbe far riflettere il tecnico Morgia. Anche se l’allenatore ha più volte sottolineato che per lui «i giocatori che subentrano sono più importanti dei titolari».

Plinio Olivotto

Alessia Lombardo

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