L’avvocato in panchina fa di nuovo festa

Bis centrato. Due anni fa aveva vinto il concorso come miglior allenatore in Prima categoria. «Allenavo la Vis Montesilvano», ricorda bene quel giorno Federico Terrenzi, avvocato di professione,...
Bis centrato. Due anni fa aveva vinto il concorso come miglior allenatore in Prima categoria. «Allenavo la Vis Montesilvano», ricorda bene quel giorno Federico Terrenzi, avvocato di professione, allenatore per passione. Quest’anno ha vinto ancora, ma in Promozione, visto che ha guidato il San Giovanni Teatino. «Questo premio voglio condividerlo con la squadra e la società. Soprattutto vorrei menzionare Diego Tontodonati e Loris Zingaro, due miei compagni di viaggio e grandi amici». Per lui in redazione sono arrivati tantissimi voti. «Ho tanti amici, forse, ma sono sicuro che anche mio padre avrà fatto il suo dovere...», dice scherzando il 45enne avvocato pescarese, che da ragazzo è stato perno della Primavera del Pescara. «Mi allenava Aldo Mansueti, eravamo davvero un bel gruppo. Con me c’erano anche Massimo Epifani (ex allenatore del Pineto, ndr) e un certo Morgan De Sanctis (ds della Roma e braccio destro di Petrachi, ndr). Sono stati anni bellissimi e ci siamo tolte tantissime soddisfazioni. Abbiamo battuto la Roma di Totti e la Lazio di Nesta, ma anche la Fiorentina di Flachi. Diciamo che in quegli anni ci siamo divertiti parecchio». Qualche panchina in prima squadra, in serie B. «Purtroppo non ho debuttato», racconta Terrenzi che ha avuto come guide sia Franco Scoglio, che Giorgio Rumignani. La sua vita si divide tra aule di tribunale e campo da calcio. «Speriamo di ripartire presto, il calcio manca a tutti e quello dilettantistico è molto importante a livello sociale. Speriamo di tornare presto».

