L’Azzurra ci crede: «A Lanciano possiamo battere l’Asd Chieti»

PESCARA. Archiviato il campionato cestistico di Promozione con l'approdo in D dello Spoltore, resta ora da stabilire chi, tra Asd Chieti e Azzurra Lanciano, approderà nella serie C Silver attraverso...
PESCARA. Archiviato il campionato cestistico di Promozione con l'approdo in D dello Spoltore, resta ora da stabilire chi, tra Asd Chieti e Azzurra Lanciano, approderà nella serie C Silver attraverso i play off della serie D. Iniziati sabato scorso col successo interno dei teatini, di scena mercoledì 6 a Lanciano (ore 21) per il return-match. Un'eventuale vittoria in terra frentana garantirebbe la promozione del quintetto chietino, altrimenti si andrà alla "bella", in calendario sabato 9 (ore 18) al Palatricalle. Tornando invece a gara uno, ecco il commento del coach chietino Luca Cinquegrana: «La squadra avrebbe sicuramente potuto giocare meglio. Evidentemente l’emozione e l'importanza della posta in palio hanno influito parecchio, com'era del resto prevedibile. Forse l'errore è stato nel non variare prima le nostre soluzioni offensive, ricercando con ostinazione il tiro da tre punti, nel quale stavolta siamo mancati. Quando però abbiamo iniziato ad attaccare il ferro, i nostri avversari hanno patito. Era comunque fondamentale partire con un successo, che ci dà ulteriore carica in vista della sfida di ritorno». Soddisfatto, tranne che per il risultato finale, appare anche il presidente dell'Azzurra Lanciano Ezio Grappasonno: «Gara molto fisica, com'era nelle previsioni, e caratterizzata da un punteggio non elevato. Grande equilibrio per tutti i 40', con due parziali (il secondo e il terzo, ndc) a nostro favore, grazie ai rimbalzi dei due Pasquini e ad un super Berardi, autore di ben 21 punti complessivi. Determinante si è rivelato l'ultimo quarto, caratterizzato dalle due "triple" di Cinalli, che il Chieti ha prelevato dal Porto Sant'Elpidio quest'anno ed è stato fondamentale. Sono comunque contento per la grinta e lo spirito evidenziato dai miei ragazzi, incitati da una cinquantina di lancianesi al seguito. E mercoledì», conclude Grappasonno, «spero di vedere un Palasport gremito e ribollente di tifo. Questa per noi è la quarta finale di fila e non intendiamo di certo mollare sul più bello».
Sempre sabato, nella prima finale play out, l'Intrepida ha espugnato il parquet di Cepagatti col punteggio di 64-66, Gara risolta nei secondi finali in favore degli ospiti, trascinati dai canestri di Capone (22 punti) e Pascale (18), mentre tra le fila di un Cepagatti falcidiato dagli infortuni si sono distinti Mazzocco (18 punti per lui) e Masciopinto (15).
Stefano De Cristofaro
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