L’esperienza di Coda per rimettere in sesto una difesa incerta

12 Marzo 2016

Oddo cambia la linea difensiva: Vitturini terzino destro Si giocherà domenica 20 alle 17.30 la sfida di Crotone

PESCARA. Non sarà ancora al top, ma il Pescara ha bisogno di lui. Andrea Coda è l'ancora di salvezza di una difesa malandata che nelle ultime sei giornate ha incassato 14 reti. La sua condizione fisica non è di quelle stratosferiche, però Massimo Oddo ha deciso di rilanciarlo oggi (ore 15) contro il Novara per tamponare l'emorragia. L'ex sampdoriano giocherà al posto di Zuparic che tirerà un po' il fiato. Il centrale croato è il calciatore più impiegato nel torneo in corso con 28 partite e un totale di 2670 minuti. Ma nella scelta di Oddo non c'è solo questo. È probabile che la decisione di far accomodare Zuparic in panchina dipenda da altri due fattori. Il primo è che sia lui che Fornasier sono diffidati (insieme a Torreira, Caprari e Zampano che oggi non ci sarà a causa della squalifica), mentre il secondo, forse il più importante, riguarda la poco convincente intesa che Zuparic e Fornasier hanno mostrato dall'inizio della stagione. Inutile ribadire che con Campagnaro in campo la musica sarebbe stata diversa. Purtroppo, l'argentino darà forfait anche stavolta e l'unico elemento in organico in possesso di esperienza e carisma per dirigere la retroguardia è proprio Coda. Il difensore toscano è tornato a giocare in B dopo una lunga avventura in A (204 gare). Una serie di infortuni ha condizionato il suo rendimento nelle ultime due stagioni (2 presenze nel 2014-15, 8 in quella in corso). Ha deciso di rimettersi in discussione accettando la proposta del Pescara che gli ha fatto firmare un contratto fino al 2018. L'impatto nella nuova realtà è stato poco confortante. A Salerno, proprio quando è iniziato il calo di rendimento dei biancazzurri, Coda è entrato in campo nei minuti finali favorendo con una disattenzione il pareggio di Donnarumma. In quella partita ha riportato una lacerazione del muscolo intercostale che lo ha costretto a restare lontano dai campi per circa dieci giorni. Dopo aver smaltito l'infortunio, Oddo lo ha schierato titolare nel match casalingo contro l'Ascoli. Sono bastati pochi minuti per capire che il suo stato di forma era precario, tant'è che a fine primo tempo è stato sostituito. A distanza di due settimane pare che lo scenario sia cambiato. Sabato scorso ha giocato 75 minuti con la Primavera nel derby vinto in trasferta a Lanciano ed ora sembra pronto per tornare a tempo pieno. Almeno questo è l'auspicio dell'allenatore che lo inserirà dall'inizio accanto a Fornasier. A loro il compito di arginare la prima linea del Novara composta da Evacuo e Gonzalez, due attaccanti temibili. Dunque, Oddo chiederà a Coda di non far rimpiangere Campagnaro. Non sarà semplice, perché l'argentino ha comandato la difesa in modo impeccabile richiamando all'ordine i compagni più giovani. In poche parole, l'ex interista è la guida più preziosa della difesa pescarese. Purtroppo i suoi muscoli, fiaccati da innumerevoli battaglie, hanno fatto di nuovo i capricci da quel 30 gennaio scorso, che poi è la data dell'ultima vittoria del Delfino (3-1 al Bari). Dunque, toccherà a Coda richiamare i vari Fornasier, Mazzotta e Vitturini. Tra le novità, infatti, c'è anche una maglia da titolare per quest'ultimo che debuttò in prima squadra nella passata stagione quando in panchina c'era l'avversario odierno: Marco Baroni.

Nuovi anticipi a posticipi di B. Il Pescara giocherà ad Avellino venerdì 8 aprile alle 20.30, mentre venerdì 15 aprile alla stessa ora ospiterà il Cesena. Inoltre, il match del prossimo turno tra il Crotone e i biancazzurri, inizialmente programmato per lunedì 21 marzo alle 20.30, è stato anticipato (per motivi di ordine pubblico) a domenica 20 marzo alle 17.30.

Giovanni Tontodonati

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