L’Europa Ovini fatica, ma torna al successo

3 Dicembre 2018

Si è rivelata più impegnativa del previsto la gara interna del Chieti contro i giovani del Catanzaro

CHIETI. Torna alla vittoria l’Europa Ovini Chieti che al PalaTricalle supera (78-66) il Catanzaro in una gara che ha visto il debutto sulla panchina biancorossa di coach Piero Coen. Inizio sotto tono dei padroni di casa, colpisce due volte dalla distanza Markovic ed i calabresi sono avanti (9-10). Sotto canestro ha intanto via libera un Ponziani ben ispirato e Chieti prova ad alzare l’intensità del proprio gioco nonostante la giovanissima formazione ospite non demorda e resti più che mai in partita al suono della prima sirena (22-18). Non si vede certo del buon basket, coach Coen sfrutta tutte le rotazioni a disposizione ed ora Catanzaro è in affanno. Molti errori su entrambi i fronti, un paio di buone incursioni di Meluzzi e si va all’intervallo lungo con i biancorossi in vantaggio (40-31) nonostante percentuali di tiro non proprio esaltanti. Di nuovo sul parquet, di nuovo errori. Tra gli ospiti trovano sprazzi importanti Locci e Markovic, ma il divario tecnico e di esperienza tra le due formazioni sembra consentire comunque a Chieti di controllare la partita pur senza riuscire a scaldare più di tanto il proprio pubblico. Non è così: Catanzaro si fa pericolosamente sotto (50-48) mentre i biancorossi, come in altre occasioni, sembrano a dir poco smarriti. Coach Coen manda in campo anche Rotondo, gli ospiti appaiono sempre più determinati, colpiscono con Calabretta ed ora viene giù un po’ di malumore dalle gradinate. Oltremodo utili le triple di Gueye, Gialloreto e Meluzzi, prima per tenere le distanze e poi per tentare l’allungo decisivo: schiacciata di Gaetano, fallo tecnico a Ponziani e si è in dirittura d’arrivo. Applausi all’uscita dal campo per lo stesso Ponziani (20 punti 11 rimbalzi e 22 di valutazione), il resto è solo attesa della sirena finale e, per i teatini, del turno di riposo previsto per domenica prossima dal calendario in seguito alla rinuncia del Lamezia. Due settimane per preparare la successiva gara interna con il Giulianova, giorni nei quali coach Coen avrà comunque parecchio da lavorare. «Lavorare per eliminare quelle pause che anche in questa occasione si sono purtroppo evidenziate nella terza frazione di gioco», commenta a fine gara il tecnico biancorosso. «Buona, specie in avvio, l’intensità difensiva contro una giovane formazione che, al di là dei risultati ottenuti, ha saputo finora creare problemi a diversi avversari, si è però sbagliato parecchio, anche da sotto canestro, in diverse situazioni. E questo non possiamo sicuramente permettercelo».
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA.