L’evoluzione adrenalinica dello spettacolo

Ogni volta che si esce in mare è una sfida. Lo sa bene chi va a vela. Una sfida alle correnti, al vento e, soprattutto, con se stessi. Figuriamoci chi regata: si diverte, ma resta (e dev’essere)...
Ogni volta che si esce in mare è una sfida. Lo sa bene chi va a vela. Una sfida alle correnti, al vento e, soprattutto, con se stessi. Figuriamoci chi regata: si diverte, ma resta (e dev’essere) sempre concentrato sulla prossima manovra. Il vento si deve “sentire”. Vince chi sbaglia meno, e ci si allena per commettere sempre meno errori dell’avversario. In silenzio si gareggia, in silenzio si sbaglia, in silenzio si vince, salvo poi esultare (alla grande) dopo aver tagliato la linea d’arrivo. Questo è il fascino adrenalinico della vela e della competizione, correre con il vento rispettando il mare e gli altri concorrenti.
Quando filava Azzurra l’equipaggio ci sembrava formato da quei marinai che, come nei film, hanno la barba intrisa di sale; con il Moro è arrivata l’eleganza che Luna Rossa è riuscita a riprendere e a conservare conquistando traguardi mai raggiunti. Al fascino e all’adrenalina, si è aggiunto lo spettacolo della tecnologia. La “barba” non c’è. Oggi ci sono il casco tipo bici in materiale ipertecnologico con il Tricolore sbiadito dal sole e la tuta da marziani. C’è l’elettronica che comanda e che “sente” il vento e indica dove dirigersi. L’evoluzione della specie e dello show. Ma lasciateci il piacere di gustarci il silenzio della vela. Sentiamo il “rumore” del vento e delle onde. Perché Luna Rossa c’è anche senza urlare. (a.mo.)
Quando filava Azzurra l’equipaggio ci sembrava formato da quei marinai che, come nei film, hanno la barba intrisa di sale; con il Moro è arrivata l’eleganza che Luna Rossa è riuscita a riprendere e a conservare conquistando traguardi mai raggiunti. Al fascino e all’adrenalina, si è aggiunto lo spettacolo della tecnologia. La “barba” non c’è. Oggi ci sono il casco tipo bici in materiale ipertecnologico con il Tricolore sbiadito dal sole e la tuta da marziani. C’è l’elettronica che comanda e che “sente” il vento e indica dove dirigersi. L’evoluzione della specie e dello show. Ma lasciateci il piacere di gustarci il silenzio della vela. Sentiamo il “rumore” del vento e delle onde. Perché Luna Rossa c’è anche senza urlare. (a.mo.)

