L’ex aquilano Pagliari vice di De Canio

16 Marzo 2016

L’allenatore dell’ultima promozione dei rossoblù torna in pista a Udine

L’AQUILA. Arriva da Udine la notizia che interessa i tifosi dell’Aquila. L’ex tecnico rossoblù Giovanni Pagliari, nel capoluogo dal dall’aprile 2013 al settembre 2014, è il nuovo vice di Luigi De Canio che ha preso il posto di Colantuono sulla panchina dell’Udinese. Contratto fino a giugno per entrambi. Pagliari è stato l’allenatore dell’ultima promozione dell’Aquila, nel 2013, dalla Seconda alla Prima divisione. E dopo l’esperienza rossoblù è rimasto inattivo fino alla chiamata di lunedì da Udine.

Nel frattempo, L'Aquila di Carlo Perrone si avvicina alla sfida di sabato contro la vice-capolista Pisa. Nella giornata di ieri si sono allenati tutti i rossoblù. De Sousa, Pesoli e Triarico, però, hanno svolto lavoro differenziato per recuperare dai rispettivi acciacchi muscolari. Al momento, dunque, non sembrano esserci grossi grattacapi per l'allenatore Perrone che per sabato potrebbe avere tutta la rosa a disposizione. La sensazione è che alla fine possa cambiare qualcosa sia negli uomini (De Francesco o Bulevardi) che nel modulo (3-5-2?). Si saprà di più oggi dopo la partitella in famiglia in programma nella mattinata.

Biglietti. La società per sabato propone diverse iniziative per invitare i tifosi a riempire lo stadio Fattori in una della partite decisive per le sorti del campionato dei rossoblù. La dirigenza ha deciso di concedere un biglietto omaggio a ciascun abbonato di curva o tribuna da regalare ad un amico. Viene inoltre offerta la possibilità di acquistare un tagliando per la curva al prezzo di cinque euro più i diritti di prevendita. Scontato anche il prezzo per il giorno della partita quando un biglietto per la Curva costerà sette euro.

Supporter’s Trust. Nelle scorse ore i tifosi aquilani hanno pubblicato la risposta del club in merito alla proposta di acquisto dell'un percento delle quote societarie. I vertici rossoblù invitano il Supporter’s Trust a modificare la proposta perché al momento non accettabile. Tra le varie motivazioni, la società spiega nella nota che «per motivi di ricapitalizzazione non può accettare detentori di quote inferiori al due percento». Nei prossimi giorni è attesa una controproposta del Supporter’s Trust.

Giammarco Menga

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