L’ex Marino con Esposito e Di Francesco in attacco

Il tecnico a caccia del quarto successo di fila: «Ma non sarà una passeggiata» Fuori i centrali Vicari e Ranieri, squalificato Castro e Berisha in isolamento
PESCARA . «Non sarà una passeggiata». Pasquale Marino non si fida dei biancazzurri, oggi la Spal va a caccia del quarto successo consecutivo, ma l’allenatore mette in guardia i suoi. «Non inganni l’avvio negativo, il Pescara è una squadra con tante individualità di spicco e una buona organizzazione di gioco», aggiunge il 58enne di Marsala. «Nell’ultima partita contro il Cittadella ha dato un segnale di grande vitalità, sarà dura batterlo». Nessun dubbio sui calciatori più temibili. «Maistro è l’uomo in più nel reparto avanzato, poi c’è Galano che può fare qualsiasi cosa con il suo mancino».
Guai in difesa. L’ex tecnico biancazzurro (guidò il Pescara da luglio 2013 fino a febbraio 2014, quando fu sostituito da Serse Cosmi) perde in extremis due centrali, Ranieri e Vicari, a causa di problemi muscolari, e si ritrova con gli uomini contati in difesa. Fuori anche lo squalificato Castro, gli infortunati Viviani e Floccari, e il portiere dell’Albania Berisha, costretto all’isolamento al pari di Memushaj dopo i contatti con il compagno di Nazionale Hysaj, risultato positivo al Covid. Marino può consolarsi in parte con i rientri nella lista dei convocati di Paloschi e Strefezza che, tuttavia, dovrebbero partire dalla panchina. Nel 4-3-1-2, infatti, nel reparto offensivo in coppia con il pescarese Federico Di Francesco gioca Sebastiano Esposito, il talento di proprietà dell’Inter che a settembre ha preferito la Spal al Pescara. In difesa insieme a Tomovic e all’ex Salamon, Sernicola è in vantaggio su Okoli, un altro elemento corteggiato due mesi fa dagli adriatici che puntano a ingaggiarlo a gennaio, visto il poco spazio avuto finora a Ferrara.
Marino vs Pescara. Dopo aver vinto due dei primi tre match in carriera contro i biancazzurri, negli ultimi dieci incroci Marino ha gioito una sola volta (0-3 all’Adriatico a ottobre 2017 quando allenava il Brescia), poi 5 pareggi e 4 ko.
In totale il bilancio è di 6 pareggi, 3 successi del tecnico siciliano e 4 del Pescara. (g.t.)
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