L’ex rugbista Festuccia da record: dall’Aquila a Parma in bicicletta
L’AQUILA. Dalla palla ovale alla bicicletta. Carlo Festuccia, dopo una luminosa carriera che lo ha visto indossare 54 volte la maglia dell'Italrugby e giocare con L'Aquila, Gran Parma, Racing Parigi,...
L’AQUILA. Dalla palla ovale alla bicicletta. Carlo Festuccia, dopo una luminosa carriera che lo ha visto indossare 54 volte la maglia dell'Italrugby e giocare con L'Aquila, Gran Parma, Racing Parigi, Aironi e Wasps, si è reso protagonista di una particolare impresa sulle dure ruote. Parma-L’Aquila in bici, più di 600 km in 3 giorni. «Da un po’ volevo farlo e sono felice di esserci riuscito», ha affermato Festuccia, ex tallonatore che ieri ha spento 41 candeline, «un tragitto che ha unito due città importanti per me, sia dal punto di vista personale che sportivo. Un viaggio dalla città ducale, dove vivo con mia moglie Barbara e mia figlia Carlotta, alla città dove sono nato, ho iniziato a giocare a rugby e dove vivono i miei genitori e mio fratello Luca». Il viaggio si è diviso in tre tappe. Partenza da Parma fino a Riccione: 273 chilometri percorsi nell’arco di 9 ore. Secondo tratto fino a San Benedetto del Tronto, con 185 km macinati in più di 6 ore e infine l'arrivo a L'Aquila, per festeggiare il suo compleanno con parenti e amici, «Non male per un ciclista fuori taglia di 100 kg», dice scherzando Festuccia, «il prossimo anno cercherò di fare il percorso inverso in due sole tappe».
Tommaso Cantalini
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