L’ex Valzania: attenti a Kouame Il segreto dei veneti è la coesione

1 Marzo 2018

PESCARA. Luca Valzania avverte il Pescara. Sabato a Cittadella ci sarà da sudare per portare a casa un risultato positivo. Secondo la mezzala, non bisogna farsi ingannare dal brutto ruolino dei...

PESCARA. Luca Valzania avverte il Pescara. Sabato a Cittadella ci sarà da sudare per portare a casa un risultato positivo. Secondo la mezzala, non bisogna farsi ingannare dal brutto ruolino dei veneti in casa. L’undici di Roberto Venturato è quarto in classifica con 45 punti, dei quali ben 29 conquistati in trasferta (9 successi, 2 pareggi e 3 sconfitte, miglior rendimento della B) e appena 16 tra le mura amiche dove ha perso già sei volte. «Le squadre al Tombolato si chiudono e probabilmente per questo motivo il Cittadella incontra qualche difficoltà», ha detto Valzania, «al contrario, in trasferta hanno più spazi a disposizione per colpire. Ma ora viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e per noi sarà una partita difficilissima». Nella passata stagione il centrocampista di proprietà dell’Atalanta è stato protagonista di un ottimo campionato in Veneto (33 presenze e un gol). «È stata una bellissima annata per me», afferma Valzania, «era la mia prima esperienza lontano da casa e la ricorderò per sempre in modo piacevole».
Il Cittadella ha chiuso il torneo al sesto posto venendo eliminato nel turno preliminare play off dal Carpi (1-2 al Tombolato). «Peccato per quella partita, potevamo fare qualcosa in più, ma è andata così». Col Cittadella ha segnato anche il primo gol da professionista, proprio contro il Carpi nella 37ª giornata. Con il Pescara, invece, già ne ha fatti tre: due con la Ternana e quello della vittoria col Venezia. Ma non vuole accontentarsi. «Lunedì compirò 22 anni e sabato vorrei farmi un bel regalo. A Cittadella cercavo poco la conclusione, mentre qui ci provo spesso e devo insistere». Il Pescara dovrà recuperare il match col Carpi, mentre i veneti sono reduci dal blitz sul campo dell’Entella. «Speriamo che accusino un pochino la fatica del turno infrasettimanale, in teoria noi dovremmo arrivare più riposati. Che gara sarà? Loro giocano sempre a viso aperto, ma se bisogna fare la “guerra” di certo non si tirano indietro. E noi faremo altrettanto, perciò sarà una sfida equilibrata. Il Cittadella concede qualche spazi e noi dovremo essere bravi a punirli».
Poi Valzania indica il pericolo numero uno per la difesa biancazzurra. «Christian Kouame. Vive un momento di forma straordinario e ha grandi potenzialità. Dovremo stare attenti». Finora il 20enne ivoriano ha segnato 8 gol e fornito sei assist e contro l’Entella è rimasto a riposo entrando solo nell’ultimo quarto d’ora. «Oltre a lui ci sono altri giocatori forti, il Cittadella ha un grande collettivo».
Valzania spera di tornare titolare dopo l’esclusione nel match con la Cremonese. «Me lo auguro. Zeman utilizza chi dimostra di stare meglio durante la settimana e forse ultimamente ha visto meglio Coulibaly, ma non è un problema. La concorrenza aiuta sia me che Mamadou, siamo giovani e dobbiamo crescere».
L’ultimo pensiero è per i play off. «Per centrarli serve un salto di qualità. Ogni volta che c’è una partita che può farci entrare tra le prime otto facciamo un passo indietro. Ora è arrivato il momento di essere più continui. Purtroppo, forse inconsciamente, ci facciamo condizionare dal risultato e osiamo poco. Certamente, una vittoria sabato a Cittadella sarebbe una bella iniezione di entusiasmo e fiducia». (g.t.)
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