L’Impavida mette la sesta, Reggio ko

26 Gennaio 2015

La Sieco Ortona supera gli emiliani (3-1), sale a quota sei vittorie consecutive e si conferma in vetta alla classifica

ORTONA. La Sieco Impavida vola. In poco più di un'ora e mezza ha battuto la Conad Reggio Emilia, ha vendicato il tre a due dell'incontro d'andata, ma soprattutto si e' confermata leader della classifica del campionato di serie A2 con trentacinque punti, uno in più della vice capolista Sora, vittoriosa per tre a zero a Tuscania, e tre in più del Corigliano passato grazie al tie-break a Brescia.

Col piglio della grande squadra, la formazione ortonese ha conquistato il sesto successo consecutivo stagionale dimostrandosi ormai consapevole dei propri mezzi. Unico cruccio della serata, a voler cercare il pelo nell'uovo, è di aver ceduto un set agli emiliani solo a causa di un calo di tensione che ci può stare.

Contro la formazione dell'ex gloria del volley italiano Luca Cantagalli, assente ad Ortona perché influenzato e sostituito in panchina dal vice Paolo Zambolin, coach Nunzio Lanci ha confermato Moretti centrale, da due partite preferito a Guidone, ad alternarsi a Simoni e De Paola, il bomber Michalovic opposto, Andrea Lanci palleggiatore, Cisolla schiacciatore di banda e Cortina libero. Kody, è stato il trascinatore degli emiliani, ultimo dei suoi ad arrendersi ai più quotati avversari, insieme a Tondo.

La cronaca dell'incontro ha fatto registrare le prime battute in equilibrio nel primo set, poi l'Impavida è passata a condurre e, dal dodicesimo punto in poi, non c’è più stata storia con gli emiliani rimasti a quota diciassette punti.

Nel secondo set, Reggio Emilia è riuscita a far durare l'equilibrio un po' di più, ma il controllo del gioco, e di conseguenza del punteggio, non è mai sfuggito di mano a Cisolla e compagni che sono andati a conquistarlo con uno scarto quasi identico a quello del primo.

Visto l'andamento dei primi due parziali, il match sembrava avviato verso il secco tre a zero, ma, nel terzo, la Sieco decideva di prendersi una pausa e dopo essere stata punto a punto fino al 17 pari si distraeva, permettendo a Reggio Emilia, che dal canto suo migliorava in battuta, di scappare avanti ed a sorpresa andare a vincere.

Diverso dagli altri l'andamento del quarto ed ultimo set in cui la capolista ha dovuto faticare, prima per ritrovare la concentrazione esibita nei primi due e poi per avere la meglio sugli avversari.

Ma, fatica a parte, proprio il modo in cui ha conquistato il quarto set, arrivato anche al ventuno pari, la Sieco Impavida ha dimostrato la sua maturità e ha incamerato una grossa dose di fiducia per affrontare la prossima trasferta che la vedrà impegnata in casa della terza forza del campionato Corigliano Calabro, prima della semifinale di coppa Italia in programma a Chieti il 7 febbraio, che la vedrà, inoltre, in veste di società organizzatrice.

Oggi è in programma al comune di Chieti la conferenza stampa per illustrare l’evento.

Pasquale De Gregorio

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