L’Impavida Ortona non si ferma: preso anche l’esperto centrale Elia

ORTONA. Un annuncio al giorno. È la strategia adottata quest’anno dall’Impavida Ortona griffata Moaconcept. Dopo essersi fatto attendere per quasi un mesetto, il nuovo main sponsor del club, che si...
ORTONA. Un annuncio al giorno. È la strategia adottata quest’anno dall’Impavida Ortona griffata Moaconcept. Dopo essersi fatto attendere per quasi un mesetto, il nuovo main sponsor del club, che si appresta a disputare il suo decimo campionato di fila in A2 maschile, sembra avere le idee assai chiare per quel che riguarda le proprie strategie di marketing. Oggi, ad essere ufficializzato è il centrale Alberto Elia. Originario di Tarquinia, il 36enne gigante laziale (205 cm di altezza) garantisce un elevato tasso di esperienza al roster che va man mano delineandosi. A parlare per lui, infatti, è una carriera di assoluto rilievo, iniziata nelle giovanili della Sisley Treviso, con la cui maglia ha poi esordito in A1, a soli 20 anni. L’inizio di una lunga serie di soddisfazioni, sia nelle squadre di club che nelle nazionali giovanili. In azzurro infatti vanta una medaglia di bronzo, conquistata ai campionati Europei del 2003 con la pre-Juniores. Ben otto, invece, le stagioni trascorse in serie A2, tra Crema, Catania, Roma, Santa Croce, Castellana Grotte e Monza), contro le sette di A1 (a Treviso, Taranto, Castellana Grotte, Monza, Perugia e Cisterna) e l’unica di A3, risalente proprio al campionato scorso, giocato nelle file dell’Efficienza Energia Galatina. Oltre a due promozioni (dalla A2 alla A1, con Castellana Grotte e Monza), nella sua personale bacheca trovano posto altrettante Coppe Italia, vinte col Santa Croce e ancora col Castellana Grotte.
Elia inoltre, approda ad Ortona portando in dote ben 2.318 punti messi a segno, 538 dei quali a muro. «Vengo da una stagione magica», sottolinea, «per approdare in una società altrettanto seria e professionale. Se così non fosse stato, del resto, non avrei accettato la proposta della Moaconcept. Sono pronto a mettere la mia esperienza al servizio della squadra e dei suoi elementi più giovani, cercando di trasmettere loro la mia fame di vittorie, che vi assicuro è ancora forte. Non partiamo con i favori del pronostico», conclude Alberto Elia, «ma sono convinto che sapremo farci rispettare, anche in un campionato che si preannuncia assai impegnativo».
Stefano De Cristofaro
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