L’Impavida parte col botto Vibo Valentia si arrende

20 Ottobre 2014

Super Michalovic trascina gli ortonesi: la favorita per la promozione s’inchina Avvio soft per la squadra di Lanci, poi la riscossa e la vittoria davanti a mille tifosi

ORTONA. Esordio vincente in campionato della Siecoservice Impavida Ortona che ha battuto per 3 a 1 il Tonno Callipo Vibo Valentia ed ha fatto felici i mille tifosi che hanno gremito gli spalti del palazzetto. Meglio, davvero, non poteva cominciare la sua terza stagione consecutiva in serie A2 di pallavolo maschile la squadra ortonese, che si e' confermata imbattibile all'esordio tra le mura amiche superando nettamente una delle squadre più accreditate alla vigilia per la vittoria del campionato. Nell'altro esordio interno al primo anno di A2 l'Impavida rifilò un secco 3 a 0 al Padova. Rinnovata profondamente, sicuramente migliorata, Cortina libero per Zito, Michalovic per Cetrullo e con le sue certezze come il capitano Andrea Lanci, Pietro Di Meo e Michele Simoni, la squadra biancoazzurra, dopo un avvio in sordina è venuta fuori riducendo alla fine i pur quotati avversari a semplici comparse e manca ancora Alberto Cisolla, neo ingaggio di lusso del presidente Tommaso Lanci, che esordirà alla 3ª di campionato in casa contro Matera. La cronaca dell' incontro ha fatto registrare l'avvio in salita dei padroni di casa, che, entrati in campo contratti, hanno subito stentato in ricezione pagando di conseguenza dazio in attacco ed hanno ceduto il primo set agli ospiti devastanti sottorete con Gavoto e Vedovotto. È stata invece da subito equilibrata la seconda frazione col punteggio che ha viaggiato sulla parità fino all'undicesimo punto poi, l'Impavida, ha preso il volo aumentando costantemente il proprio vantaggio prima di tre, poi di sei, fino agli otto punti di differenza che le hanno permesso di pareggiare il conto dei set. Senza storia o quasi il terzo set, in cui Andrea Lanci e compagni hanno dominato in lungo e in largo concedendo solo le briciole agli avversari. Subito una schiacciata vincente di Michalovic e due muri vincenti di Simoni e Di Meo hanno permesso infatti all'Impavida di prendere il largo e portarsi sul 2 a 1. Completata l'operazione rimonta e sorpasso, la formazione di casa è andata a prendersi con piglio sicuro anche il quarto set, durante il quale ha perso Di Meo per infortunio, chiudendo l'incontro senza concedere possibilità di rimonta a quella ospite ingigantendone anzi le difficoltà atletiche, quelle tecniche non si discutono, evidenziate da quest'ultima subito dopo aver vinto il primo set. Il coach ortonese Nunzio Lanci a fine gara: «Siamo partiti un po' contratti, un po' timorosi, di un avversario di spessore ma poi siamo cresciuti ed abbiamo giocato tutti bene».

Pasquale De Gregorio

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