L’impianto teatino alla Figh per 10 anni

Il presidente federale Loria: «Questa struttura sarà la nostra Coverciano»
CHIETI. Domina l’azzurro, dentro e fuori la “Casa della Pallamano”. E l’atmosfera delle occasioni che contano è più che mai palpabile, riassunta nelle parole del presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò: «Una di quelle occasioni che mettono addosso energia e positività». Sì, specie in un momento particolare come quello che si sta vivendo, l’immagine di un impianto sportivo rimesso a nuovo e vestito a festa fa davvero bene. «Una giornata particolare per tutto il nostro movimento, questa struttura sarà una sorta di Coverciano della pallamano», spiega soddisfatto Pasquale Loria, presidente della Federazione Italiana Giuoco Handball, «punto di riferimento assoluto anche attraverso il progetto “Campus Italia”, una squadra federale composta dai diciotto migliori talenti nati nel biennio 2004/05 e che, proprio nella “Casa della Pallamano”, si alleneranno e disputeranno le gare del campionato di serie A2 al quale prenderanno parte in maniera non competitiva».
Inseriti nel girone B che comprende anche le formazioni di Pescara e Teramo. «Sicuramente positivo il fatto che sia approdata in A2 una città come Pescara che, nella realtà abruzzese, va ad affiancare una piazza storica per la pallamano come Teramo», conclude Loria. «A tal proposito, spero davvero che, una volta superata l’emergenza sanitaria, possa trovare il giusto rilancio la Coppa Interamnia, una delle manifestazioni simbolo del nostro sport a livello internazionale». Non ha dubbi il presidente della Regione Marco Marsilio: «Abbiamo ospitato di recente diversi eventi importanti credendo nello sport, nei suoi valori e nella funzione economica e sociale che può rappresentare. Non posso che confermare questo impegno, sempre vicini ad ogni iniziativa capace di promuovere l’immagine dell’Abruzzo con manifestazioni di alto livello».
Visibilmente emozionato un teatino doc come Silvano Seca, attuale responsabile delle squadre nazionali e autentico pioniere della pallamano cittadina su un campo all’aperto della scuola media Mezzanotte. «Una scommessa vinta da parte della nostra federazione attorno ad una struttura come il PalaSantaFilomena, realizzata dal Cus Chieti ed inaugurata nel 2004. Un investimento importante che sicuramente sarà in grado di portare benefici all’ intero territorio».
Nel dicembre scorso la gestione è stata affidata, per dieci anni, alla Figh, che ha già speso oltre 200 mila euro per il restyling di un impianto che ha una capienza di circa mille spettatori e può comunque ospitare manifestazioni di vario genere. «Una sinergia partita subito con il piede giusto, sicuramente un motivo di orgoglio», afferma l’assessore allo sport Manuel Pantalone in rappresentanza dell’amministrazione comunale assieme al vicesindaco Paolo De Cesare, «poter contare su una realtà così importante nell’ambito di un progetto di rilancio complessivo della città». Intanto, la festa della pallamano continua oggi con due workshop in mattinata mentre, nel pomeriggio, sono in programma le gare di finale, femminili e maschili, della Supercoppa. In campo (ore 18.30) Jomi Salerno e Alì-Best Espresso Mestrino, quindi, alle ore 20.15, la sfida tra Conversano e Cassano Magnago.
Giuseppe Rendine

