L’impresa di Masciarelli spezza il dominio dei professionisti

PESCARA. Il primo degli atleti non professionisti a tagliare il traguardo è stato un pescarese. Francesco Masciarelli, al suo primo Ironman 70.3, si è concesso il lusso di spezzare il dominio dei Pro...
PESCARA. Il primo degli atleti non professionisti a tagliare il traguardo è stato un pescarese. Francesco Masciarelli, al suo primo Ironman 70.3, si è concesso il lusso di spezzare il dominio dei Pro con un 12° posto assoluto in 4h11’53’’: «Correre in casa è sempre una grande soddisfazione. Non mai avevo partecipato a questa gara e mi sono divertito molto, soprattutto grazie al calore della gente». E della sua famiglia che, all’arrivo, non gli ha fatto mancare un abbraccio. Sul tratto più difficile non ha dubbi: «Ho fatto molta fatica in bici, pagando una condizione non al top. Ma sia io che mio fratello Andrea (19°), in gara anche lui, volevamo vivere una bella giornata di sport e ci siamo riusciti».
Tra le staffette, è arrivata prima quella composta da Luke Morini, Pierpaolo Addesi e Alberico Di Cecco ma a causa di un’irregolarità nella frazione di ciclismo la squadra è stata squalificata e la vittoria è andata ai principali rivali, l’Osteria del Contadino con Francesco e Carmine Marulli e il runner Antonio Bucci. È stato un testa a testa tra Di Cecco e Bucci per decretare la vittoria finale ma, alla fine, l’ultima parola l’hanno messa i giudici di gara. Se la staffetta di Morini, Addesi e Di Cecco avesse vinto, sarebbe stata la quinta volta in 7 anni di Ironman. Invece, a mettere le mani sulla vittoria sono stati i Marulli e Bucci. Come l’anno scorso.
Adriano De Stephanis
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