L’infermeria si sta svuotando e Drudi sta bene

Balzano, Memushaj, Giannetti e Ceter tornano disponibili, anche se il tecnico pensa a tante conferme
PESCARA. Tante belle notizie per Gianluca Grassadonia. La lista degli indisponibili si è ridotta drasticamente e per la gara contro il Lecce l’allenatore del Pescara avrà quasi tutta la rosa a disposizione. Sabato (ore 14), infatti, torneranno arruolabili Balzano, Memushaj, Giannetti e Ceter. Il primo ha scontato il turno di squalifica; Memushaj rientrerà a distanza di quasi un mese (assente nelle ultime 5 partite) a causa della positività al Covid; Giannetti dopo aver smaltito il guaio all’adduttore e Ceter la distorsione alla caviglia che lo ha tenuto fuori a Frosinone. Inoltre, entro domani lo staff sanitario spera di riconsegnare al tecnico anche Sorensen (solo 45’ in campo negli ultimi 4 match a causa di un fastidio al ginocchio) e Rigoni che sta smaltendo il guaio alla caviglia. I motivi per sorridere non finiscono qui, dal momento che c’è l’altra bella novità riguardante le condizioni di Drudi, rientrato a Frosinone dopo circa quattro mesi di stop e uscito nel corso della ripresa. Ebbene, per il difensore centrale che ieri ha compiuto 34 anni si è trattato solo di un attacco di crampi e non di noie muscolari, come sembrava dalle prime sensazioni. Sulla carta Grassadonia dovrebbe avere qualche dubbio di formazione dettato dalla forte concorrenza e dall’alto numero di calciatori presenti in organico. In realtà i biancazzurri al rientro difficilmente saranno al top della forma, perciò il 48enne salernitano alla fine potrebbe riproporre lo stesso schieramento utilizzato in Ciociaria. Nel 3-5-2, davanti a Fiorillo, fiducia al trio Drudi, Bocchetti e Scognamiglio, a centrocampo Bellanova a destra e Masciangelo a sinistra, in mezzo Dessena, Busellato e Tabanelli, anche se Valdifiori, Maistro e Machìn scalpitano per un posto in mediana. Infine, in attacco, Giannetti e Ceter dovrebbero partire dalla panchina ed entrare a partita in corso. Se così fosse, tandem offensivo di nuovo formato da Odgaard e Galano. L’obiettivo è riprendersi l’Adriatico dopo 3 ko di fila contro Cremonese, Reggina e Venezia (tutti con lo stesso punteggio, 0-2) e dare il via alla rimonta. (g.t.)
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