L’Inghilterra è pazza di Harry Kane

20 Giugno 2018

18 milioni davanti alla tv nel match con la Tunisia: più delle nozze del principe Henry

VOLGOGRAD. I tifosi d'oltremanica di ritorno da Volgograd non hanno dubbi: la vittoria dell'Inghilterra all'esordio a Russia 2018 è di Harry Kane. Con la doppietta inflitta alla Tunisia, Hurricane è entrato a pieno diritto nella lista delle star di questo Mondiale. Molto maturato dagli europei 2016 - quando la nazionale dei tre leoni fu umiliata dalla piccola Islanda - l'attaccante del Tottenham è l'uomo su cui anche da casa tutti puntano per tornare a vedere in alto la nazionale inglese. Una responsabilità non da poco per
Kane, fiuto del gol sulla scia dei grandi attaccanti inglesi, grinta in campo e profilo basso fuori dal rettangolo di gioco: il bomber, già osannato dai britannici, deve pure fare i conti con confronti scomodi, perché è già scattata la corsa al paragone con l'inarrivabile Cristiano Ronaldo. Debuttando al Mondiale, Kane ha emulato le gesta del capitano portoghese portando la propria nazionale alla vittoria praticamente da solo. La storia insegna che l'Inghilterra non può fare affidamento solo su Kane per vincere il torneo: nei Mondiali del 1986 e del 1990, le dieci reti totali della scarpa d'oro Gary Lineker non furono abbastanza ma per portare l'Inghilterra in finale. Quest'anno i tre leoni possono contare su una squadra di promettenti talenti che, almeno in teoria, dovrebbero dare una mano al suo successo. In particolare, a guardare le spalle a Kane ci sono Alli, Sterling, Lingard.
Audience record. Più di due telespettatori britannici su tre hanno seguito il match contro la Tunisia: un audience superiore addirittura al più recente royal wedding. Scherzano i media britannici, sottolineando come l'incontro dei Tre Leoni abbia attirato più spettatori (18.3 milioni) del recente matrimonio tra il principe Henry e Meghan Markle. Impressionante l'audience fatto registrare dalla prima gara inglese, che ha sforato il 70%.