L’Inter gioca alla pari ma perde: il Liverpool fa il colpo nel finale

Firmino e Salah vanificano l’ottima prestazione dei nerazzurri che avevano sfiorato più volte il gol Inzaghi deluso: «Fatta una grande partita, che peccato». Solo pari del Bayern Monaco a Salisburgo
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INTER (3-5-2): Handanovic 5.5; Skriniar 6, De Vrij 5.5 (42’st Ranocchia sv), Bastoni 5.5 (46’st Dimarco sv); Dumfries 6 (42’st Darmian sv), Vidal 6.5 (42’st Gagliardini sv), Brozovic 6.5, Calhanoglu 6.5, Perisic 6.5; Lautaro Martinez 6 (25’st Sanchez 5.5), Dzeko 5.5. All.: Inzaghi
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson 6; Alexander-Arnold 6.5, Konaté 6.5, Van Djik 6.5, Robertson 6; Thiago Alcantara 6 (41’st Milner sv), Fabinho 6 (14’st Henderson 6), Elliott 5.5 (14’st Keita 6); Salah 7, Jota 6 (1’st Firmino 7), Mané 6.5 (14’st Diaz 6.5). All.: Klopp
Arbitro: Marciniak
Reti: 30’st Firmino, 37’st Salah
Note: Angoli: 7-7. Recupero: 2’pt, 3’st.
MILANO
L'Inter gioca, attacca, ci prova, ma alla fine vince il Liverpool, che mette un piede nei quarti di finale di Champions League. A San Siro fa festa Jurgen Klopp, che grazie a due fiammate di Firmino e Salah vede il passaggio del turno dopo 75' di sofferenza. Ma l'Inter paga la scarsa precisione degli attaccanti. E nel finale, dopo aver sprecato l’impossibile, crolla inesorabilmente. Con un piede fuori dall'Europa, servirà ora una reazione dai nerazzurri fin dalla sfida di domenica contro il Sassuolo. L'Inter parte giocandosela a viso aperto e creando i primi pericoli della sfida. La prima occasione è un destro a giro di Lautaro che sfila di poco fuori. La migliore opportunità parte da Perisic, che con un cross basso trova Calhanogliu da solo in area: il mancino del turco centra però in pieno la traversa. Nella ripresa è ancora l'Inter ad uscire meglio dagli spogliatoi, creando occasioni con Vidal e Perisic. Il Liverpool riprende vigore grazie ai cambi ma arrivano nuove occasioni per i nerazzurri, con Dzeko che spreca un bel lancio di Vidal mentre Dumfries di testa non trova la porta su corner. Nel momento migliore dell'Inter, però, il Liverpool passa: su corner Firmino anticipa Bastoni e di testa porta avanti gli inglesi al primo tiro in porta. L'Inter prova a reagire subito, ma il destro da fuori di Perisic finisce alto. I Reds chiudono la partita con una zampata di Salah che si spegne in rete. L'Inter si prende gli applausi di San Siro, ma ride il Liverpool, che dovrà solo chiudere il discorso ad Anfield l’8 marzo. «Abbiamo fatto una grande partita», sostiene deluso Simone Inzaghi, «è un vero peccato. Mi auguro di non incontrare il Liverpool nelle prossime tre partite (sorride amaramente)». Finisce in parità l’altra sfida d’andata degli ottavi tra Salisburgo e Bayern Monaco (1-1, reti di Adamu e Coman).
Angelo Caradonna
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INTER (3-5-2): Handanovic 5.5; Skriniar 6, De Vrij 5.5 (42’st Ranocchia sv), Bastoni 5.5 (46’st Dimarco sv); Dumfries 6 (42’st Darmian sv), Vidal 6.5 (42’st Gagliardini sv), Brozovic 6.5, Calhanoglu 6.5, Perisic 6.5; Lautaro Martinez 6 (25’st Sanchez 5.5), Dzeko 5.5. All.: Inzaghi
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson 6; Alexander-Arnold 6.5, Konaté 6.5, Van Djik 6.5, Robertson 6; Thiago Alcantara 6 (41’st Milner sv), Fabinho 6 (14’st Henderson 6), Elliott 5.5 (14’st Keita 6); Salah 7, Jota 6 (1’st Firmino 7), Mané 6.5 (14’st Diaz 6.5). All.: Klopp
Arbitro: Marciniak
Reti: 30’st Firmino, 37’st Salah
Note: Angoli: 7-7. Recupero: 2’pt, 3’st.
MILANO
L'Inter gioca, attacca, ci prova, ma alla fine vince il Liverpool, che mette un piede nei quarti di finale di Champions League. A San Siro fa festa Jurgen Klopp, che grazie a due fiammate di Firmino e Salah vede il passaggio del turno dopo 75' di sofferenza. Ma l'Inter paga la scarsa precisione degli attaccanti. E nel finale, dopo aver sprecato l’impossibile, crolla inesorabilmente. Con un piede fuori dall'Europa, servirà ora una reazione dai nerazzurri fin dalla sfida di domenica contro il Sassuolo. L'Inter parte giocandosela a viso aperto e creando i primi pericoli della sfida. La prima occasione è un destro a giro di Lautaro che sfila di poco fuori. La migliore opportunità parte da Perisic, che con un cross basso trova Calhanogliu da solo in area: il mancino del turco centra però in pieno la traversa. Nella ripresa è ancora l'Inter ad uscire meglio dagli spogliatoi, creando occasioni con Vidal e Perisic. Il Liverpool riprende vigore grazie ai cambi ma arrivano nuove occasioni per i nerazzurri, con Dzeko che spreca un bel lancio di Vidal mentre Dumfries di testa non trova la porta su corner. Nel momento migliore dell'Inter, però, il Liverpool passa: su corner Firmino anticipa Bastoni e di testa porta avanti gli inglesi al primo tiro in porta. L'Inter prova a reagire subito, ma il destro da fuori di Perisic finisce alto. I Reds chiudono la partita con una zampata di Salah che si spegne in rete. L'Inter si prende gli applausi di San Siro, ma ride il Liverpool, che dovrà solo chiudere il discorso ad Anfield l’8 marzo. «Abbiamo fatto una grande partita», sostiene deluso Simone Inzaghi, «è un vero peccato. Mi auguro di non incontrare il Liverpool nelle prossime tre partite (sorride amaramente)». Finisce in parità l’altra sfida d’andata degli ottavi tra Salisburgo e Bayern Monaco (1-1, reti di Adamu e Coman).
Angelo Caradonna

