L’Inter ha scelto: sarà Pioli il successore di De Boer

7 Novembre 2016

MILANO. Marcelino Garcia Toral torna mestamente a casa, il Suning preferisce Stefano Pioli che, salvo ulteriori colpi di scena, sarà il prossimo allenatore dell'Inter, il quarto in tre mesi. Dopo...

MILANO. Marcelino Garcia Toral torna mestamente a casa, il Suning preferisce Stefano Pioli che, salvo ulteriori colpi di scena, sarà il prossimo allenatore dell'Inter, il quarto in tre mesi. Dopo tre giorni di casting e colloqui, di depistaggi, fughe di notizie e continue oscillazioni nel barometro del gradimento, i cinesi rompono gli indugi e sposano la linea italiana di Giovanni Gardini e Piero Ausilio anche per coinvolgerli nelle responsabilità. Il meno accreditato della vigilia, Pioli, batte al fotofinish Marcelino. Zola era l'ultima ipotesi. I nuovi proprietari sacrificano la loro vocazione internazionale e si lasciano convincere nel corso del summit di ieri con la componente italiana. I giochi sono fatti ma l'Inter resta in silenzio. Solo nel primo pomeriggio, un comunicato annuncia che l'ufficialità arriverà martedì insieme alla notizia del nuovo Ceo in seguito al licenziamento di Michael Bolingbroke. Pioli deve prima risolvere il rapporto di lavoro con la Lazio e con Lotito, operazione che potrebbe rappresentare l'ultima incognita.

Marcelino Garcia Toral, ex Villareal, era l'uomo preferito dal Suning tanto da fermarsi a Milano a oltranza. Va a dormire da allenatore dell'Inter ma, all'indomani, tutto cambia improvvisamente. Virata su Pioli, un nome che segna una rottura rispetto a Frank De Boer, mandato allo sbaraglio da Erick Thohir. Non si può reiterare l'errore e quindi meglio andare sull'usato sicuro. E anche il potente procuratore anglo-iraniano Kia Joorabchian, consulente del Suning, ammette che quella di Pioli è la scelta migliore. Cadono le ultime resistenze e il casting può dirsi concluso. L'Inter dei cinesi non decolla, è nel caos fra divisioni e prime epurazioni. Paga Bolingbroke per le improvvide parole su De Boer pronunciate il 28 ottobre all'assemblea dei soci: «Siamo al 100% con Frank. Durante la sosta invernale sarà il primo momento in cui avrà dieci giorni da passare con i giocatori, noi ripeto siamo con lui al 100%». Nuovi ribaltoni si annunciano, il casting finalmente termina ma la telenovela dell'Inter non finisce qui: forse è il preludio all’uscita di Thohir.

Intanto Stefano Vecchi saluta l'Inter con una vittoria non bella ma utile e necessaria nella giornata più difficile, segnata dalla forte contestazione degli ultrà. I nerazzurri battono il Crotone per 3-0 ma ci vogliono 84 minuti per sbloccare la partita, per esorcizzare la paura e trovare la forza di vincere contro l’ultima in classifica.