L’Inter punta al bis in Coppa Italia Allegri non fa sconti: vinciamo noi

26 Aprile 2023

Stasera al Meazza si riparte dall’1-1 dell’andata. Inzaghi ha un dubbio in attacco tra Dzeko e Lukaku I bianconeri senza Vlahovic. Caso plusvalenze, la Uefa valuta di sanzionare il club anche in Europa

MILANO. Obiettivo seconda finale consecutiva per lanciare l'assalto alla Coppa Italia e rilanciare l'Inter per l'ultima decisiva parte di stagione. Dopo l'1-1 dell'andata allo Stadium tra le polemiche, i nerazzurri campioni in carica stasera (ore 21, diretta tv Canale 5) ospitano la Juventus in un San Siro nuovamente tutto esaurito per far partire la missione verso il secondo trofeo stagionale dopo la Supercoppa vinta a gennaio contro il Milan. Ancora troppo lontano il derby di Champions League con i rossoneri, gli uomini di Simone Inzaghi puntano a fare un passetto alla volta partendo proprio dalla sfida di domani al Meazza. Nella semifinale di ritorno torneranno in campo i titolarissimi di Inzaghi dell'ultimo periodo, compresi Mkhitaryan (out nell'ultimo turno per motivi personali) e Calhanoglu, con Brozovic che dovrebbe partire dalla panchina complice anche la diffida che pende sul suo conto. Onana si riprenderà il ruolo in porta dal 1' così come Darmian e Bastoni in difesa oltre al ritorno anche di Dumfries e Dimarco sulle fasce. Il vero dubbio per l'allenatore interista è in attacco, dove gli sprazzi di LuLa dei bei tempi da parte della coppia Lukaku-Lautaro Martinez nella sfida di domenica scorsa a Empoli potrebbero rimettere in discussione le gerarchie rispetto al solito duo formato dall'argentino e da Dzeko.
Qui Juve. Dentro o fuori, la Juve si avvicina al primo verdetto della stagione sul campo. «In questo momento tutte le partite diventano decisive», spiega Massimiliano Allegri alla vigilia della semifinale di ritorno in coppa Italia contro l'Inter, in programma stasera. «Sarà una bellissima serata di sport e di calcio», dice il tecnico dopo il finale da censurare nella gara d'andata, «e faremo di tutto per meritarci la finale: è uno dei nostri obiettivi stagionali, lavoriamo per conquistare trofei». Nell'immediato, oltre alla Coppa Italia, ci sono Europa League e campionato, ma il focus è ovviamente per il quarto derby d'Italia della stagione: «Procediamo un passo alla volta, ora veniamo da 5 gare di serie A in cui ne abbiamo perse quattro e puntiamo ad andare in finale perché è un obiettivo, così come la conquista della finale di Europa League e finire almeno tra le prime quattro della classifica, con il 2° posto che garantirebbe l'accesso alla Supercoppa».
Intanto, per le partite che la Juve deve giocare fuori dal campo causa procedimenti in corso, voci e pareri di esperti si rincorrono da giorni: con l'ipotesi che l'Uefa potrebbe decidere in autonomia di adottare sanzioni, anche pesanti. Fino all'esclusione della squadra dalle coppe europee. Rumors che hanno avuto ripercussioni in Borsa, con una caduta del titolo della società bianconera a Piazza Affari del 7.6%. Allegri però pensa alla gara con l'Inter, e all'appello mancherà Vlahovic: «Durante l'allenamento ha subito una distorsione alla caviglia, difficilmente sarà della partita». Nel pacchetto arretrato dovrebbe tornare l’ex torinista, Bremer.
Nel post-partita della gara contro i partenopei ci sono state altre scintille. Il vice allenatore della Juventus, Marco Landucci, ha detto a Spalletti: “Pelato di m..., ti mangio il cuore”. E così ieri il giudice sportivo lo ha squalificato per un turno di campionato e punito con un'ammenda di cinquemila euro.
Le formazioni.
INTER (3-5-2): Onana; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Mkhitaryan, Dimarco; Dzeko, Lautaro. Allenatore: Inzaghi.
JUVENTUS (3-5-1-1): Perin; Gatti, Bremer, Danilo; De Sciglio, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Di Maria, Milik. Allenatore: Allegri.
ARBITRO: Doveri di Roma. Angelo Caradonna