L’Inter riparte senza Lukaku Mou spera di riavere Dybala

L’attaccante belga rischia di saltare anche la sfida di Champions con il Barcellona L’argentino della Roma alle prese con un fastidio muscolare: oggi il test decisivo
MILANO. Domani tornerà la serie A con gli anticipi e alle 18 al Meazza ci sarà Inter-Roma, la sfida del grande ex Mourinho. Che però non sarà in panchina per squalifica. Stati d’animo contrapposti: se i giallorossi sperano di recuperare Dybala, i nerazzurri non avranno Romelu Lukaku. Non che ci fossero molte speranze, per la verità, dopo che l’attaccante belga negli ultimi giorni aveva svolto soltanto lavoro differenziato. Cosa che si è ripetuta anche ieri. Il problema muscolare è superato, resta da trovare la condizione fisica, cosa più difficoltosa per chi, come lui, ha una massa muscolare importante e impiega più tempo degli altri a ritrovare la forma. Lukaku ha ancora qualche possibilità di farcela per la gara di Champions League contro il Barcellona, altrimenti per rivederlo in campo bisognerà attendere sabato prossimo per la trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Calhanoglu, invece, ha recuperato. Inzaghi in attacco si affiderà nuovamente alla coppia formata da Dzeko e Lautaro Martinez.
Ieri è tornato a Roma Paulo Dybala, si trascina un acciacco fisico. Oggi il provino decisivo per poterlo schierare domani sera dall’inizio. La speranza è che, al di là della stanchezza per il lungo viaggio di ritorno dagli States dove è stato con la nazionale argentina, la condizione del calciatore dal punto di vista clinico sia totalmente superata. Dybala, infatti, era partito per il ritiro americano con la sua Argentina con un affaticamento muscolare al flessore sinistro che lo aveva costretto a dare forfait nel riscaldamento del match con l'Atalanta. Nei successivi dieci giorni di nazionale albiceleste ha lavorato in modo differenziato per i primi cinque e in gruppo con gli altri compagni nei restanti. In entrambe le amichevoli con Honduras e Giamaica, però, è rimasto a guardare in tribuna perché anche nel ct Scaloni è prevalsa la cautela. Una scelta che Mourinho si augura sia sufficiente a riconsegnargli un calciatore pronto per il suo ritorno a San Siro. Con la Joya, infatti, tornerebbero tutti i Fab Four dal primo minuto, con Pellegrini recuperato; Zaniolo che ha sfruttato la non convocazione di Mancini per fare lavoro extra nei giorni di riposo, mentre per Abraham la gara di domani può rappresentare quella del riscatto, visto che finora non ha convinto più di tanto.
Angelo Caradonna

