L’Inter sfida il Toro Il MIlan senza Ibra Napoli, c’è lo Spezia

22 Dicembre 2021

MILANO. Il titolo di campione d'inverno non basta, l’Inter e Simone Inzaghi vogliono essere primi a fine stagione. «Mancando ancora 20 partite da qui alla fine, è ancora tutto lunghissimo. Sappiamo...

MILANO. Il titolo di campione d'inverno non basta, l’Inter e Simone Inzaghi vogliono essere primi a fine stagione. «Mancando ancora 20 partite da qui alla fine, è ancora tutto lunghissimo. Sappiamo cosa ci prospetta il calendario ma adesso la mia preoccupazione è per la gara di oggi perché affrontiamo una squadra in salute come il Torino», ha commentato il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida di oggi a San Siro (ore 18,30) contro i granata, ultima gara del 2021 per Lautaro e compagni. Manca una pedina fondamentale come Nicolò Barella, squalificato dopo il giallo con la Salernitana. In quello che potrebbe essere un test anche per la sfida di andata degli ottavi di Champions League con il Liverpool, quando l'ex Cagliari sarà squalificato. Il club nerazzurro, insieme al Milan, ha scelto la sua nuova 'casa’, sposando il progetto di Populous per il nuovo stadio e nelle prossime settimane «saranno finalizzati i dettagli per definire termini e sviluppo» del nuovo impianto.
Il club rossonero vuole riscattare gli ultimi risultati negativi, ma senza poter contare su Zlatan Ibrahimovic (nella foto) per un sovraccarico al ginocchio per la gara di stasera, ore 20,45, contro l’Empoli. Anche Spalletti deve battere lo Spezia allo stadio Maradona (ore 20,45) e mantenere il secondo posto (ora condiviso con il Milan). Ieri è tornato ad allenarsi anche Osimhen, dopo l’infortunio al volto, con una maschera. L'attaccante ha esultato sui social: «Sarò disponibile per la Coppa d'Africa». Oggi in campo anche Verona-Fiorentina e Roma-Sampdoria alle 18,30; Sassuolo-Bologna e Venezia-Lazio (16,30).