L’Inter si sveglia e sfiora il colpo Il Napoli si arrende al Real Madrid

30 Novembre 2023

I nerazzurri sotto 3-0 col Benfica, rimontano e vanno vicini alla vittoria. Primo posto ancora da decidere I partenopei brillano al Bernabeu, ma cedono nel finale. Per la qualificazione basta un pari con il Braga

LISBONA. L'Inter si scopre pazza anche nella sua versione B. A Lisbona i nerazzurri, già qualificati agli ottavi di Champions, scendono in campo con una formazione ampiamente rimaneggiata, vanno sotto 3-0 col Benfica ma rimontano fino al 3-3, sfiorando anche la vittoria nel finale. Il pari mette a rischio il primo posto del girone, che andrà conquistato battendo in casa la Real Sociedad all'ultima. Un'Inter B e anche a due facce, quella vista in Portogallo: tanto impaurita, impacciata e fragile nel 1° tempo quanto vogliosa, concreta ed efficace nella ripresa. I nerazzurri ci mettono un tempo ad ingranare. Il Benfica, alla ricerca di punti importanti per centrare almeno il terzo posto valido per l'Europa League, parte meglio, tanto da essere in vantaggio già dopo 5' con l'ex Joao Mario. I nerazzurri non reagiscono, anzi Asllani regala un pallone velenoso al limite dell'area che i portoghesi trasformano nel raddoppio ancora con Joao Mario. Che poi decide di completare l'opera con una tripletta risolvendo una mischia con una deviazione con la coscia. Si va così all'intervallo e la sensazione di tutti è che la sfida sia già chiusa. Invece dagli spogliatoi esce un'altra Inter. Così Arnautovic riapre la sfida con una deviazione da due passi dopo un colpo di testa di Bisseck parato da Trubin, mentre Frattesi accorcia ulteriormente il risultato con un mancino al volo. Sotto di una sola rete, Inzaghi allora decide di sfruttare anche i suoi titolari, inserendo in particolare Barella e Thuram. E proprio il francese si rivela subito decisivo, con una sgroppata conclusa da Otamendi in area con un pestone: l'arbitro concede il rigore che Sanchez insacca completando la rimonta. Agguantato il pari, Inzaghi si gioca anche la carta Lautaro Martinez per puntare al successo. Ma serve un ottimo intervento di Audero per salvare su una conclusione dalla distanza di Di Maria. Nel finale il Benfica chiude in 10, per un rosso ad Antonio Silva dopo un duro intervento su Barella, con l'arbitro Treimanis aiutato dal Var. L'Inter si lancia così all'assalto ma solo l'incrocio dei pali su un bel destro dello stesso Barella nega la clamorosa rimonta ai nerazzurri. Che ora si giocheranno il 1° posto nel girone nello scontro diretto con la Real Sociedad a San Siro, con l'obbligo di conquistare i 3 punti per passare da primi.
Finisce male per il Napoli la trasferta al Bernabeu. La vittoria per 4-2 del Real è un troppo penalizzante per la squadra partenopea che tiene bene nel confronto con i blancos e crolla soltanto nella fase finale della partita, sia per un grave errore di Meret, sia per un vistoso calo fisico che spianano la strada agli uomini di Ancelotti. Stava per finire 3-2 come all’andata, ma al 94’ dopo essersi divorato addirittura 4 gol Joselu ha battuto Meret per il 4-2 finale. Punizione eccessiva per un Napoli che è rimasto sul pareggio fino all’84’, quando un ragazzino, Nico Paz, ha scritto la prima pagina di quella che può essere una brillante carriera. Il Napoli non è ancora qualificato: se la giocherà al Maradona col Braga nell'ultimo turno il 12 dicembre, e basterà un pari per volare agli ottavi.
Angelo Caradonna