L’Inter soffre, ma resta in corsa per la Champions

Icardi e Perisic piegano il Chievo. Spalletti: questa squadra è pronta per entrare nella classifica nobile
VERONA. Un primo tempo di sofferenza, una ripresa garibaldina, con finale in apnea. L'Inter passa al Bentegodi e risponde ai successi di Roma e Lazio nella corsa alla Champion's League, ancorandosi al quinto posto e a una lunghezza di distanza dalla coppia delle romane, terze. Decidono le reti di Icardi, assistito al meglio da D'Ambrosio e dalla Var, e di Perisic che finalizza una bellissima azione palla a terra dei nerazzurri. Speranze di recupero che nel finale per il Chievo riaccende la rete di Stepinski, giunta però troppo tardi per i veneti.
Spalletti traccia la strada: «Si dice che il leone ci mette la stessa forza a prescindere dalla grandezza della preda. Noi dovremo concentrarci su ognuna delle prossime partite come se fosse la più difficile, sempre con lo stesso agonismo e la stessa volontà. I giocatori sanno di essere nelle condizioni di arrivare fino in fondo. Prima della trasferta in casa Lazio, decisiva, ci sono altre partite veramente importanti: basta poco per rimanere fuori dai giochi, quindi noi dobbiamo continuare a lavorare per migliorare. Icardi e Perisic sono due giocatori importanti, ma non dobbiamo ridurre a loro due la nostra vittoria: hanno avuto il merito di trovarsi sulla linea per spingere dentro la palla, ma questa palla qualcun altro gliel'ha portata. Abbiamo fatto bene, anche se nei quindici minuti finali la squadra ha un po’ mollato. Rafinha ha fatto una grande partita offensivamente, ma anche difensivamente: è andato a pressare, ha corso in orizzontale, ha gestito e insieme a Brozovic ci ha dato una grande mano. Che manca per arrivare a Juve e Napoli? Abbiamo cominciato a lavorare quest'anno, secondo noi la squadra può lottare per entrare a far parte della classifica nobile. Strada facendo, si può vedere dove migliorare». Mastica amaro invece Maran. «Perdere così fa veramente male. C'è stata la prestazione e avremmo strameritato un risultato positivo. Dobbiamo continuare così. La classifica? Mi interessa poco, valuto la prestazione e dico che il Chievo sta bene e credo che questo conti moltissimo».

