L’intermediario tra Maio e Bisogno è il ds Galigani

9 Febbraio 2016

Nuovi contatti, la trattativa sembra in dirittura d’arrivo e potrebbe essere conclusa prima di Lanciano-Modena

LANCIANO. La trattativa per la cessione della Virtus Lanciano va avanti. E nei prossimi giorni la società potrebbe passare dalle mani dei fratelli Maio a quelle di Stefano Bisogno, l’imprenditore di origine campana già impegnato nel mondo del calcio dilettantistico. Anche ieri ci sono stati dei contatti, trattativa in dirittura d’arrivo a tal punto che nelle prossime ore potrebbe scattare l’appuntamento dal notaio per mettere nero su bianco. E la Virtus potrebbe avere un nuovo padrone già prima dello scontro salvezza in programma sabato allo stadio Biondi contro il Modena. Condizionale d’obbligo vista la delicatezza della situazione. L’operazione viene portata avanti nella massima riservatezza da Franco Maio, il papà di Valentina e Guglielmo. C’era un impegno morale tra le parti, ma la scorsa settimana la notizia è uscita sul Centro. E da lì sono fiorite le indiscrezioni. Lo stesso Stefano Bisogno si è lasciato andare su Facebook ad alcuni commenti, lasciando trasparire fiducia circa il buon esito della trattativa. E’ stato contattato da diversi tifosi frentani su Facebook, nei giorni scorsi, a cui ha cortesemente risposto. Sul fronte dei Maio silenzio assoluto, anche con i più stretti collaboratori. La riservatezza è dettata dall’importanza della posta in palio. E dai conti della società che sono in rosso: oltre tre milioni di euro la perdita d’esercizio del bilancio al 30 giugno 2015 depositato alla Camera di commercio di Chieti e disponibile attraverso la visura camerale. Servono soldi freschi alla Virtus.

I termini dell’intesa non sono ancora chiari. Di certo, Stefano Bisogno dovrebbe subentrare a Valentina e Guglielmo Maio nella (consistente) situazione debitoria e nelle fideiussioni. L’ultimo argomento del contendere è stato il pagamento degli stipendi di novembre e dicembre da effettuare entro la prossima settimana, pena un nuovo deferimento. Sembra che sia stata raggiunta un’intesa anche su questo punto.

Una figura importante nella trattativa è rappresentata da Vittorio Galigani, dirigente di lungo corso ed ex ds del Pescara, dell’Avezzano e del Chieti (gestione Buccilli). Il dirigente originario di Ancona, ma da tempo stabilitosi a Taranto sarebbe il trait d’union tra le parti. Ovvero tra Franco Maio e Stefano Bisogno. E qualora l’operazione dovesse andare in porto Vittorio Galigani entrerebbe nell’organigramma della società, dal quale, invece, è destinato a uscire Luca Leone, uomo di fiducia dei Maio. Ipotesi, per ora. Solo ipotesi e tutte legate al buon esito della trattativa. La figura di Galigani è emersa sui social network, nei giorni scorsi, con una foto postata che lo ritrae insieme a Stefano Bisogno e con un commento eloquente: «Siamo motivati... e decisi». Parole che un po’ tutti hanno collegato alla trattativa per l’acquisizione delle quote della Virtus Lanciano.(r.c.)

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