L’ira dell’Albania dopo l’eliminazione «Ungheria-Portogallo è un biscotto»

Accuse di “biscotto” a Ungheria e Portogallo da parte del difensore dell'Albania, Mergim Mavraj (nella foto). Il giorno dopo il pareggio per 3-3 tra la nazionale magiara e quella lusitana, risultato...
Accuse di “biscotto” a Ungheria e Portogallo da parte del difensore dell'Albania, Mergim Mavraj (nella foto). Il giorno dopo il pareggio per 3-3 tra la nazionale magiara e quella lusitana, risultato che ha qualificato la squadra di Ronaldo, finita tra le migliori quattro terze (Ungheria era già agli ottavi), la rabbia albanese non è ancora finita, tanto che il 30enne difensore del Colonia lancia sospetti su un accordo in campo tra le due nazionali per permettere al Portogallo di andare avanti nel torneo. «Abbiamo visto la partita – ha spiegato secondo quanto riportato dal sito del quotidiano sportivo di Lisbona, O Jogo –: siamo molto arrabbiati, si vedeva che tutti sapevano cosa fare in campo. Non ha senso un torneo che permette questi accordi: è una manipolazione grave».
Intanto Gianni De Biasi, dopo aver “pilotato l’Albania alla fase finale dell’Europeo e aver sfiorato gli ottavi, potrebbe lasciare la panchina della nazionale di Tirana. Non più assieme al fido Paolo Tramezzani nelle vesti di vice allenatore. L’ex interista, infatti, potrebbe andare al Lugano in Svizzera per rimpiazzare Zeman, mentre De Biasi dovrebbe continuare ad allenare una nazionale: la federazione ucraina si è già fatta avanti, ma attenzione alle offerte arrivate dalla Cina e ai sondaggi tedeschi, inglesi e svizzeri effettuati nelle ultime settimane col tecnico veneto.

