L’ira di Ronaldo: io non devo dimostrare niente a nessuno

DOHA (QATAR). Di buon mattino, con l'esordio mondiale lontano (giovedì contro il Ghana alle ore 17), Cristiano Ronaldo scende in campo e va al contrattacco. Ferito, ma non sconfitto, dalle polemiche...
DOHA (QATAR). Di buon mattino, con l'esordio mondiale lontano (giovedì contro il Ghana alle ore 17), Cristiano Ronaldo scende in campo e va al contrattacco. Ferito, ma non sconfitto, dalle polemiche dei giorni scorsi, dalle voci su un futuro che resta incerto - e comunque lontano dalla sponda United di Manchester - il portoghese decide di dire la sua. Le ambizioni ci sono e i Mondiali sono sempre la competizione più affascinante e ambita. Più della Champions. «È certo che la mia situazione non scuoterà il Portogallo, qui, in Qatar. Io non devo preoccuparmi di quello che pensano gli altri e parlo quando voglio. Tutti sanno chi sono, come sono cresciuto e in cosa credo», le parole del cinque volte Pallone d'Oro che, negli ultimi tempi, ha fatto parlare più per i propri atteggiamenti che per il numero dei gol realizzati. Il video di Bruno Fernandes che lo saluta freddamente all'arrivo nel ritiro portoghese è diventato virale, CR7 non l'ha presa bene, ma ha tenuto a sottolineare che, con il compagno, ha comunque «un ottimo rapporto».

