L’Italbasket vince in Georgia e si qualifica per i Mondiali

15 Novembre 2022

ROMA. L'Italia può festeggiare una qualificazione ai Mondiali, a pochi giorni dall'inizio di un torneo iridato dove l'azzurro sarà assente. Ad alzare le braccia al cielo per il pass conquistato, e...

ROMA. L'Italia può festeggiare una qualificazione ai Mondiali, a pochi giorni dall'inizio di un torneo iridato dove l'azzurro sarà assente. Ad alzare le braccia al cielo per il pass conquistato, e con due giornate di anticipo, sono stati i ragazzi dell' Italbasket guidati da Gianmarco Pozzecco, al termine del match vinto di un punto (85-84) sulla Georgia a Tbilisi. Il virtussino Shengelia e compagni facevano paura, ma gli azzurri con una partita tutto cuore e concentrazione non hanno ceduto nei difficili secondi decisivi, con la coda velenosa di un controllo al monitor degli arbitri che si è però concluso con la certificazione della vittoria. È la seconda volta di fila che l'Italia va a giocare il più importante torneo internazionale dopo la lunga traversata nel deserto del post 2006 e ora ci sarà il tempo per pianificare la spedizione con i sorteggi dei gironi previsti a marzo a Manila. Alla vigilia del match nella nuovissima Tbilisi Arena, il ct aveva spiegato che la chiave del match sarebbe stata frenare l'energia dei vari Shengelia, Shermadini e McFadden ma anche invitato i suoi «a giocare divertendosi e mettendoci sempre passione». La passione non è mancata, con una partita che ha visto l'Italia quasi sempre avanti nel punteggio, anche dopo l'espulsione di Mannion nel secondo quarto per un fallo antisportivo e un tecnico per flopping. Il divertimento ha rischiato di dissolversi nel combattutissimo finale e a tenere a bada la rimonta dei georgiani sono stati Spissu e il teatino Giampaolo Ricci con tre bombe dalla lunga distanza: Berishvili è andato a segno da tre dopo una palla persa dall'Italia e ha riportato la Georgia a -1 a sei secondi dalla sirena, quindi Pajola ha sbagliato due liberi di fila e Shengeila si è ritrovato con la palla del possibile sorpasso, ma ha avuto un attimo di esitazione e l'occasione gli è sfumata in mano.