L’Italia al festival del gol anche con le seconde linee

Azzurri travolgenti contro la Moldavia: in evidenza El Shaarawy con una doppietta In rete anche Caputo, Cristante e Berardi. Domenica in Polonia per la Nations League
FIRENZE. All'Italia di Mancini va tutto bene. Il 6-0 della sua nazionale sperimentale alla Moldavia, in un test amichevole di scarso valore tecnico ma ricca di indicazioni individuali, è un sorriso in giorni complicati per il calcio italiano, tra positività al Covid, rinvii e polemiche. E invece, alla festa del gol di Firenze ha preso parte anche Francesco Caputo, il bomber della frase “andrà tutto bene” mostrata in diretta tv lo scorso marzo, nell'ultima partita prima del lockdown. Una rete-simbolo di un calcio in cerca di leggerezza. Il ct azzurro si era fatto interprete di questa esigenza alla vigilia, dribblando ogni diplomazia per caricare a testa bassa contro i critici del calcio, ministro Speranza compreso. Lo ha ripetuto prima della partita, chiedendo che l'Italia segua l'esempio di altri paesi riaprendo gli stadi: ne avrà un riscontro domenica a Danzica, dove contro la Polonia per la Nations League sono attesi fino a 10 mila spettatori. Al Franchi erano invece un migliaio, su invito, ma si sono divertiti parecchio. Mancini ha dato spazio a tanti dei suoi fedelissimi costretti in altri appuntamenti a panchina o tribuna, da Cristante a El Sharaawy (che lo ha ripagato con una doppietta), ha fatto esordire Caputo (anche qui, ricambiato) e ha tratto indicazioni sui singoli. Mancini dovrà certo fare alla serata la tara di un avversario volenteroso nella corsa ma fragile sul piano tecnico; ma l'Italia B non è apparsa troppo distante da quella dei titolari. In tribuna si incrociano Rocco Commisso e Federico Chiesa, protagonisti di una cessione piena di veleni; in campo va il centravanti del Sassuolo, supportato da Berardi e dal redivivo El Shaarawy. La partenza è piena di verve, ma il primo pericolo lo corre dopo 7 minuti Sirigu, che respinge su Nicolaescu sottoporta. Al tiro per gli azzurri vanno Cristante da fuori ed El Shaarawy dall'esterno, ma senza mira. Lazzari spinge molto da destra, i suoi cross non trovano il riferimento al centro dell'area. In veste di centravanti si improvvisa con successo Cristante, al 18': palla in mezzo di Bonaventura dal corner, stacco di testa sul primo palo e il primo gol azzurro del romanista vale l'1-0. Passano cinque minuti e arriva un raddoppio davvero suggestivo, perchè lo segna proprio il debuttante Caputo. Alla mezzora partecipa alla festa anche El Shaarawy, stop ed esterno raffinato tutto di destro per anticipare il portiere e firmare il 3-0. L'Italia si diverte a provar giocate, un pò meno il ct moldavo Firat che al minuto 38' osserva il miglior gesto tecnico di uno dei suoi, un destro di Posmac sotto l'incrocio, ma per l'autogol del 4-0. Il quinto gol arriva nel recupero, ancora a firma El Shaarawy che infila sulla linea il pallonetto di Lazzari e si prende un calcio in faccia, uscendo con un occhio nero dal campo. Nella ripresa esordio tra i pali per Cragno, e spazio a Grifo per El Shaarawy e Sensi per Bonaventura. Da una fuga di Grifo nasce il gol di Berardi, al 27' della ripresa. Poi tutti in ritiro, dove arrivano Bonucci e Chiellini per le prossime partite, conPolonia e Olanda, che contano un po’ di più.
Angelo Caradonna

