L’Italia si rialza, ma non convince Conferma Retegui: ancora in gol

27 Marzo 2023

Gli azzurri battono 2-0 Malta senza brillare dopo la sconfitta di giovedì a Napoli contro l’Inghilterra Il ct Mancini non è soddisfatto: «Dovevamo fare meglio». L’unica nota positiva è il centravanti

TÀ QALI (MALTA). Una vittoria a Malta, i primi tre punti sulla strada per Euro 2024, il sollievo di un successo obbligato dopo il ko a Napoli con l'Inghilterra. E la conferma di Retegui, al secondo gol azzurro in due presenze. È tutto qui il bottino col quale l'Italia di Roberto Mancini torna da Tà Qali, dove a firmare il 2-0 oltre al centravanti oriundo c'è Pessina. Ma tutto andava fatto meglio, mugugna a fine partita il ct dopo aver assistito con chiaro sconforto a una prova davvero poco brillante. Non è una scusante la rivoluzione di formazione, che oltre a privare gli azzurri della tradizionale formula del doppio play a centrocampo ha messo insieme giocatori mai prima abituati a stare insieme: di fronte, c'era la nazionale numero 167 al mondo, alla quale è bastato una difesa tatticamente ordinata con dieci giocatori dietro il pallone per spegnere le soluzioni offensive degli azzurri. Che ora si danno appuntamento per le qualificazioni europee a Skopje, a settembre, contro la Macedonia del Nord che sbarrò la strada del Mondiale. In casa di Malta, per mettersi alle spalle la delusione di Napoli contro un'avversaria non certo irresistibile, Mancini a cambia otto undicesimi dell'Italia, da previsione. Conferma solo per Donnarumma, Di Lorenzo e Retegui, la difesa affida le chiavi centrali a Scalvini-Romagnoli e a sinistra si piazza Emerson. Tutto nuovo il centrocampo, con Cristante davanti alla difesa e Pessina-Tonali mezzali. In attacco, Politano a destra e Gnonto a sinistra. Squadra mai vista, insomma, e in campo si nota: l'aggressività dei maltesi mette in difficoltà il palleggio azzurro, Mancini sbuffa a bordo campo, in piedi. E dopo 5' arriva addirittura il brivido di Satariano che chiama Donnarumma all’intervento. La manovra azzurra resta lenta e impacciata, al 14' ci prova Romagnoli da fuori area e il suo sinistro frutta il primo angolo. Batte Tonali, Retegui indovina il tempo giusto e gira a rete di testa tutto solo. È l'1-0 che dà un po’ di serenità alla nazionale, che al 20' deve rinunciare a Gnonto per un problema alla caviglia. Al 26’ il 2-0 di Pessina. Poco per l’Italia che nella ripresa non riesce più a segnare.
Gli altri risultati. Ieri sono iniziate le partite della seconda giornata di qualificazione: nel gruppo C, Inghilterra-Ucraina 2-0 (gol di Kane e Saka), Malta-Italia 0-2; nel gruppo H, Kazakistan-Danimarca 3-2, Slovenia-San Marino 2-0, Irlanda del Nord-Finlandia 0-1; nel gruppo J, Liechtenstein-Islanda 0-7, Lussemburgo-Portogallo 0-6 (tripletta di Cristiano Ronaldo, gol di Joao Felix, Bernardo Silva e Neves R.), Slovacchia-Bosnia-Erzegovina 2-0. Queste le gare di oggi: nel gruppo B, Olanda-Gibilterra e Repubblica d'Irlanda-Francia; nel gruppo E, Moldavia-Repubblica Ceca, Polonia-Albania; nel gruppo F, Austria-Estonia, Svezia-Azerbaijan; nel gruppo G, Ungheria-Bulgaria e Montenegro-Serbia.
Stasera gli azzurrini. Oggi alle 20, al Granillo di Reggio Calabria, l’under 21 Paolo Nicolato - dopo la vittoria in Serbia grazie alla doppietta di Samuele Mulattieri - affronterà l'Ucraina nell'ultimo test prima dell'Europeo in programma a giugno in Romania e Georgia. La gara sarà trasmessa in diretta su figc.it, sulle pagine Facebook e Twitter e sul canale YouTube della nazionale.
Angelo Caradonna