L’Italrugby saluta L’Aquila dopo le tante fatiche pre-Mondiale

25 Luglio 2015

Si chiudono oggi le due settimane di preparazione in città McLean: colpito dal centro storico, se non vedi non credi...

L’AQUILA. Ultimo giorno di ritiro nel San Donato Golf Resort & Spa di Santi di Preturo per l’Italrugby. Dopo due settimane di allenamenti, gli azzurri guidati dal ct Jacques Brunel lasceranno oggi L’Aquila per qualche giorno di vacanza, prima di ritrovarsi il 2 agosto a Fiuggi.

«Ci siamo allenati tanto», afferma Luke McLean, «è stata dura ed impegnativa, ma stiamo preparando un Mondiale e dobbiamo lavorare sodo. Qui a L’Aquila abbiamo integrato la preparazione fisica con il rugby, provato il nostro piano di gioco, per le situazioni che si creano in campo». Trequarti della Benetton Treviso nato a Townsville (Australia) da madre di origine italiana, McLean è tra i candidati per un posto sul volo per l'Inghilterra, che saranno scelti prima del raduno di Torino dal 16 agosto, dove il 22 agosto è anche in programma il test match con la Scozia. «Tutti vogliamo rientrare nella lista dei 31», conferma l’esperto trequarti, che ha vestito l’azzurro 68 volte, «poi se riusciremo a conquistare il quarto di finale, un traguardo mai centrato dalla nostra Nazionale, faremo la storia». Dello stesso avviso il tallonatore delle Zebre Andrea Manici: «In gruppo c'è una sana competizione. Ho giocato a L’Aquila e in quella occasione sono sceso in campo in prima linea insieme a due piloni aquilani Gigi Milani e Flavio Tripodi, a cui sono molto legato», racconta l'atleta classe 1990, «sono rimasto molto colpito dalla visita che ho fatto nel centro della città in questi giorni. Fino a quando non vedi con i tuoi occhi, non puoi capire veramente». Tante le attività svolte in questi giorni dagli azzurri, tra cui l’ascesa sul Gran Sasso di alcuni atleti accompagnati dal team manager Gino Troiani, ma anche un Team Bulding organizzato con un’escursione notturna nel rifugio Panepucci, realizzato grazie alla collaborazione degli Alpini. Oggi il rompete le righe!

Tommaso Cantalini

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