L’ordine dei giornalisti a Campitelli: “Si difenda dalle accuse e lasci lavorare la stampa”

La replica del segretario dell'ordine d'Abruzzo Stefano Pallotta al presidente del Teramo dopo gli attacchi contro una parte della stampa per le notizie scritte nell'ultimo mese
PESCARA. «L'informazione che non può abdicare alla sua funzione solo perché il presidente del Teramo calcio Luciano Campitelli si presenta in conferenza stampa con gli ultras. Ce ne vuole!». Così il presidente dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo Stefano Pallotta, all'indomani della conferenza stampa, allo stadio di Teramo, di Campitelli. Davanti ai giornalisti e a un centinaio di tifosi, il presidente del Teramo si era difeso respingendo le accuse mosse dalla Procura di Catanzaro nei suoi confronti rispetto alla presunta combine su Savona-Teramo e attaccando parte della stampa: «Vi dovete vergognare! Ho subìto troppe prime pagine. Pretendo la massima educazione. Adesso sono un semplice indagato e dovranno essere i giudici a fare emergere la verità. No allo sciacallaggio mediatico!».
«Il presidente del Teramo calcio si difenda dalle accuse dei magistrati, come vuole e come può - è il passaggio di una nota del presidente dell'Odg -, perché da questo e solo da questo dipende la serie B per il Teramo, e lasci stare i giornalisti tirati in ballo solo per sviare l'attenzione e gettare fumo negli occhi di qualche ingenuo tifoso fideisticamente suggestionato dalle sue fole contro l'informazione».
«Se il presidente Campitelli ha pensato di isolare qualche giornalista, a lui scomodo, additandolo alla riprovazione dello sparuto quanto sguaiato gruppetto di ultras, si metta l'animo in pace: attorno a questi giornalisti - dice ancora il presidente Pallotta - faremo scattare una solidarietà tale che il presidente del Teramo calcio nemmeno è in grado di immaginare».
Ecco il video con le parti salienti della conferenza stampa di Campitelli.

