L’orgoglio del ct: «Fuori a testa alta»

30 Giugno 2019

Il tecnico guarda al futuro: ora il calcio femminile sarà diverso

VALENCIENNES (FRANCIA). Finisce tra le lacrime anche l’avventura mondiale delle due abruzzesi Daniela Sabatino, di Castelguidone, e Linda Tucceri Cimini, di Cerchio. La prima è entrata al 10’ del secondo tempo al posto di Bonansea e nel finale ha avuto la palla per accorciare le distanze. «Usciamo a testa alta, le ragazze hanno fatto un Mondiale eccezionale», così il ct delle azzurre, Milena Bertolini, al termine del quarto di finale perso con l’Olanda. La condottiera di una Nazionale che ha fatto innamorare gli italiani è orgogliosa delle sue ragazze. «Anche con l’Olanda hanno giocato una grande partita, contro un avversario forte: sono molto orgogliosa di loro. Le lacrime ci stanno, ma devono vedere l’aspetto bello, è un grande punto di partenza per il loro futuro. D’ora in poi il calcio femminile in Italia sarà diverso», sottolinea Bertolini. «Chi ha il compito di prendere certe decisioni deve farlo, perché le ragazze meritano il professionismo. Tutte hanno dato l’anima e il cuore in questi due mesi». «Speravamo di poter arrivare alle Olimpiadi», aggiunge l’attaccante Bonansea, «speriamo che la gente continui a seguirci».